Le 10 multe più CATTIVE della quarantena

La spesa in tuta, l'anziana seduta, il record man di Riccione e altre storie di ordinaria ferocia

Finanziere insegue runner in spiaggia

Malati a casa senza potersi fare il tampone. Anziani respinti dagli ospedali e inviati a infettare le RSA. Medici e infermieri lasciati senza protezioni. Nell’emergenza sanitaria spesso l’autorità ha dato prova di incapacità. Ma dove lo Stato ha dato prova di un’organizzazione micidiale è stata contro le persone fuori di casa, con una mobilitazione di forze dell’ordine sul territorio mai vista dai tempi della guerra e un sistema di controllo che a volte è andato fuori controllo.

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Le 10 multe più CATTIVE della quarantena

Fonte: www.albaria.org

# 102 euro per avere comprato solo del vino

«Non conta l’importo della spesa, si può acquistare anche solo un po’ pane, della carne, o dell’acqua, ma tre bottiglie di vino non possono certo essere considerate una necessità». Per questo un uomo di Vigliano, nel Biellese, è stato multato dai carabinieri per 102,50 euro.

# 280 euro all’anziana seduta

Una delle motivazioni per uscire è andare al supermercato. Il problema è che spesso si formano code di ore. Non è facile per un’anziana malata di osteoporosi che per aspettare il proprio turno è costretta a sedersi. «“Che fa, sta seduta?”, mi ha detto un carabiniere. Io soffro pure di osteoporosi e il medico mi ha detto di prendere sole. Ma voleva il certificato». Aveva guanti e mascherina ma stare seduta le è stato fatale: 280 euro a Ilaria, sessantenne del Testaccio.

# 373 euro perchè si compra il giornale

Le edicole sono rimaste aperte durante il lockdown. Ma non è chiaro se comprare il giornale può essere considerata una giustificazione per superare il limite dei 200 metri da casa. Non lo è secondo le forze dell’ordine di Villa Minozzo, Reggio Emilia, che hanno multato Giuseppe Sciaboni, 70 anni, ortopedico in pensione tra i medici richiamati al lavoro per l’emergenza Covid. «Ero uscito da casa per andare a comprare il giornale e le mascherine. Ho detto che lo facevo tutti i giorni». Multa da 373 euro.



# 400 euro per avere superato il limite dei 200 metri da casa

Da via del Corso alla Fontana di Trevi e ritorno. Entro il limite dei 200 metri? Di questo era convinta una dottoressa che abita in centro a Roma. Ma i poliziotti non sono stati di questo avviso e l’hanno multata di 400 euro. «Ero a poche centinaia di metri, mi hanno contestato che erano più di 200, ma il decreto dice “in prossimità”. L’avevo con me, gliel’ho mostrato, mi hanno detto: faccia ricorso»

# Multa perchè fa la spesa in tuta

Si può andare a fare la spesa in tenuta da jogging? Non c’è scritto nelle ordinanze. Nel dubbio scatta la multa. E’ quello che è successo in Toscana a Federica Torti, presentatrice tv. «Adesso non si è liberi neanche di indossare le sneakers? Stavo andando al supermercato più vicino e avevo lo zaino per la spesa», ha dichiarato, ma non le è bastato ad evitare la sanzione.

# Multa al prete in processione (da solo)

Le ordinanze contenute nei vari decreti sono chiare: non è consentito portare Cristo in croce nelle strade della propria città. Neppure se sei un prete. A Cosenza è stato multato un sacerdote che ripercorreva da solo la via crucis con un Cristo in croce.

# Una preghiera da 400 euro

Lo Stato è stato inflessibile anche con i fedeli. A Pozzuoli una donna è stata multata con 400 euro per essere andata a pregare in chiesa da sola.

# 530 euro alla bambina post trapianto

Multa di 530 euro per una famiglia partita da Grosseto e diretta all’ospedale di Pisa per portare una bimba di 8 anni ad un controllo dopo un trapianto di midollo osseo. Dopo che la notizia è stata rilanciata dai giornali, la multa è stata cancellata.

# 900 euro a coppia che va assieme a fare la spesa (lei disabile)

Novecento euro, una multa record per due anziani pensionati (marito e moglie, lei disabile) usciti insieme per andare a fare la spesa a Nuoro. Davanti agli impietosii vigili, lui ha avuto un malore.

# Il recordman: multato 9 volte in 12 giorni perchè passeggia in spiaggia

L’ingegnere Erminio Nobili mentre passeggia sulla spiaggia (foto Newsrimini.it)

“Voglio sentirmi libero so di violare la legge, ma non ce la faccio a stare chiuso in casa“. Petto nudo, calzoncini al ginocchio e senza scarpe, Erminio Nobili, 62 anni, si è beccato la nona multa in soli 12 giorni mentre camminava da solo in spiaggia a Riccione. Ha così superato Domenico Finazzo, il bagnante di Mondello: “Pagherò ma vado in spiaggia, sono un uomo libero”. Dovrà pagare oltre 1.500 euro per le 5 multe prese fin qui.

# Menzione d’onore: strattonati dai vigili mentre portano l’immondizia

Invece di una multa hanno ricevuto le mani addosso. E’ capitato a una coppia di Sassari scesa da casa per portare fuori l’immondizia. Sono stati bloccati e strattonati da tre pattuglie della polizia municipale. La scena è stata immortalata da un vicino che ha girato un video e ha chiamato il 112.

Fonti: Lo Stato sceriffo, Repubblica         Il Mattino

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