🔴 Il DEF fotografa il BUCO NERO dell’Italia: riusciremo a risollevarci con questi 9 numeri?

Mentre tutta l'attenzione è dedicata all'emergenza sanitaria e all'Europa, sta passando sotto traccia il DEF elaborato dal governo che verrà approvato la prossima settimana: i numeri contenuti sono i più drammatici della storia della Repubblica

Credit: radiosubasio.it

Sulla claudicante situazione dell’economia italiana il corovanirus ci ha messo il carico da 90. E più del virus rischia di pesare la sua gestione centrata sul chiudere tutto.  L’emergenza economica rischia di fare molti più danni di quella sanitaria: come avevamo già anticipato la scorsa settimana le conseguenze del lockdown saranno terribili, oggi è arrivata l’approvazione del DEF da parte del Consiglio dei Ministri che verrà votato dal Parlamento la prossima settimana. Riusciremo a risollevarci con questi numeri?

Fonte: I danni economici del lockdown: PIL -9,1%, debito al 160%, 10 milioni a rischio disoccupazione. Le tre azioni per evitare il fallimento del Paese

🔴 Il DEF fotografa il BUCO NERO dell’Italia: riusciremo a risollevarci con questi 9 numeri?

Il Documento Economia Finanza fa una fotografia dell’Italia alla fine di questa emergenza: un’immagine di abisso. Questi sono i dati macroeconomici previsti dal governo:

#1 Crollo del PIL:  Pil da – 8 % a -10,6 % in caso di nuova crescita dell’epidemia in autunno

#2 Perdita del lavoro:  Disoccupazione che passa dal 10% all’11,6%,

#3 Disavanzo record: Deficit dell’anno al 10,4% del PIL, come non succedeva dagli anni ’80

#4 Impennata del debito pubblico: Debito al 155% del PIL, percentuale record di sempre

#5 Altri debiti in arrivo: 55 miliardi di nuovo debito nel prossimo decreto, pari a 3,3 punti di PIL

#6 Crollo della domanda: Calo dei consumi del 7,2%,

#7 Shock degli investimenti: Investimenti fissi lordi in discesa del 12,3%

#8 La caduta dell’Export: Esportazioni a – 14,4%

#9 Mercato interno ai minimi: Importazioni in calo del 13,5%

Fonte: ilfattoquotidiano.it

Nella storia recente della nostra Repubblica non è mai successo che il documento di previsione finanziaria fosse rispettato, né tanto meno che i numeri risultassero migliori di quanto dichiarati. Vengono stimati dieci anni per ritornare ad avvicinarci alla media europea di rapporto debito/PIL, ma la domanda è: se un Paese come l’Italia che ha sempre attuato come unica “strategia” più debito e più tasse per portare avanti le proprie politiche economiche non è mai riuscita a far fede a quanto promesso, in una situazione di crisi mai registrata dal dopoguerra in avanti riuscirà ad evitare il default?

Serve un radicale cambio di marcia nel modo di fare politica per far ripartire l’Italia e tirarla fuori dal baratro.

FABIO MARCOMIN

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