10 motivi per amare Città Studi

Luigi Lorenzo Secchi - Piscina Romano - via Ampere 20 - Ph. Modalitademode

Città Studi: ci sono nata e ci sono nati i miei genitori quindi sì, sono Città Studi doc!
Ne sono orgogliosa perché è una zona di Milano ricca di storie e suggestioni diverse.
Ecco a voi i miei 10 motivi per amare questo quartiere di Milano, e se vi va e credete che ne abbia dimenticato qualcuno, aggiungetene.

10 MOTIVI PER AMARE CITTÀ STUDI

#1. Attraversata da parchi e giardini

È verde….ci sono tanti parchi facilmente raggiungibili anche con i mezzi e giardini pubblici, oltre a tutta una serie di condomini e villette con giardini privati.

#2. Caratterizzata da diverse generazioni

giardini piazza leonardo www.z3xmi.it
Vi convivono generazioni diverse a stretto contatto. Di giorno è letteralmente invasa, soprattutto d’estate e in primavera, dagli studenti. È bello vederli stesi sui prati di piazza Leonardo da Vinci a studiare, rilassarsi, mangiare. Durante la giornata i pensionati la percorrono, magari lamentandosi che qualcosa non va, ma ci sono. La sera è tranquilla, si riposa.

#3. Il motivo del suo nome


Citta_studi_1930
Citta_studi_1930

Non a caso si chiama Città Studi: il Politecnico e tutte le facoltà scientifiche abitano edifici storici e moderni.

#4. Tradizione e innovazione coesistono


Ci sono una varietà di vecchie botteghe, negozi e negozietti, trendy e non solo, tanti ristoranti e locali, le gallerie d’arte sono delle chicche da scoprire.

#5. Vivacità


È una zona della città viva, rispecchia e contraddistingue un’anima di Milano, riservata ma operosa, dinamica e tranquilla.

#6. Il nuovo design


Durante il salone del mobile la zona Ventura-Lambrate, ai confini di città studi, è il luogo più interessante della manifestazione, questo grazie a editori illuminati che ne hanno fatto già anni fa, insieme a galleristi, il loro quartier generale.

Luigi Lorenzo Secchi, Piscina Romano, via Ampere 20 - Ph. Modalitademode
Luigi Lorenzo Secchi, Piscina Romano, via Ampère 20 – Ph. Modalitademode

#7. Curiosità


Invoglia a scoprirla, cercando i suoi luoghi verdi, angoli e scorci inattesi. Penso per primo al “Cremlino”. In piazza Leonardo da Vinci angolo via Colombo, si trova un edificio bizzarro, simile al Cremlino. Venne così definito dal mitico prof. Drugman, docente di Storia e Museografia alla facoltà di Architettura del Politecnico.

#8. Senso di appartenenza


Qui i locali resistono nel tempo e si migliorano, c’è una radice storica e di appartenenza forte. Penso al Pub Matricola e al birrificio di Lambrate.

#9. Architettura da scoprire


È un bel quartiere residenziale tranquillo ma vivace.

Gio Ponti, Chiesa di San Luca Evangelista, via Ampere 75 Ph. Modalitademode
Giò Ponti, Chiesa di San Luca Evangelista, via Ampere 75 Ph. Modalitademode

#10. La posizione privilegiata

Ci sono molti mezzi pubblici (metro, bus, tram) che collegano a tutta la città e in 15 minuti a piedi si è in pieno centro.