Tre motivi per votare ogni partito: l’articolo che sfida gli ultras della politica

A un passo dal voto molti si sono trasformati in ultras da curva sud. Andando controcorrente, abbiamo provato invece a trovare delle buone ragioni per votare qualunque partito chiedendo aiuto a chi lo vota.

Tre motivi per votare ogni partito

Liberi e uguali

#1 Per chi si sente di sinistra ma non si riconosce nella politica di Renzi
#2 Per chi crede nell’uguaglianza tra i cittadini come valore fondamentale
#3 Per chi crede che il Paese abbia bisogno di più sinistra

“In un’Europa che ha ormai abbracciato quasi ovunque una destra liberale potrebbe essere un esperimento interessante differenziarsi con una posizione opposta: gli altri vanno a destra e noi li spiazziamo con una sinistra egualitaria, forse un po’ anacronistica, ma almeno ortodossa, non come quella annacquata che ha governato buona parte degli ultimi vent’anni”

PD

#1 Perchè è il partito che garantisce un livello di competenza mediamente maggiore
#2 Perchè è il partito della continuità, contro rischiosi salti nel buio
#3 Perchè il governo Gentiloni non è stato un cattivo governo

“Il PD e i suoi alleati possono mettere in campo le persone più competenti tra le forza politiche. Persone mediamente più capaci sia nei posti chiave del governo che per i tecnici che lavorano nell’ombra dietro ai politici. E’ poi il partito che offre più garanzie sullo status quo e contro cambiamenti che potrebbero rivelarsi pericolosi per il Paese”

+Europa

#1 Per chi si sente europeista e crede che i problemi dell’Italia derivino dalla nostra classe politica, non dall’Europa
#2 Per chi si riconosce nelle lotte per i diritti civili dei Radicali
#3 Perché sono gli unici che hanno in programma un freno alla spesa pubblica

“Avere radicali in Parlamento fa sempre bene: sono una garanzia contro soprusi della politica e possono attenuare sia una deriva statalista del centro sinistra che velleità antieuropeiste del centro destra”

Movimento 5 stelle

#1 Perchè sono gli unici ad avere restituito 25 milioni di euro dei loro stipendi
#2 Perché rappresentano un freno ai privilegi e ai costi della politica
#3 Perché sono il partito più determinato a difendere le categorie storicamente più svantaggiate dai governi italiani, come i giovani o le partite iva

“Rappresenta la forza politica più divisiva. Nel senso che divide la personalità di ognuno di noi. Provoca una schizofrenia, una dissociazione dell’Io. Ha infatti elementi che non possono non piacere: il fatto di restituire una parte degli stipendi, ad esempio, è qualcosa che ha del miracoloso in un Paese dove i politici hanno preso senza mai ridare un centesimo. E questa è già una ragione che mi potrebbe spingere a votarli. Altro punto a loro favore è che sono il movimento degli esclusi, innanzitutto dei giovani che devono pagare le pensioni dei loro padri o nonni, ancora calcolate con il metodo retributivo sull’ultimo stipendio percepito. Così come non si può non provare simpatia per la lotta ai privilegi che i politici elargiscono con generosità a se stessi”

Forza Italia

#1 Per chi crede che bisogna lasciare più libertà alle imprese per ridare fiato all’economia
#2 Per chi si sente di destra ed europeista
#3 Per chi crede che Silvio Berlusconi possa dare di più come “padre nobile” che come membro di un governo

“Silvio Berlusconi è in grado di azzerare ogni facoltà cognitiva. E’ pazzesco: ci sarebbero milioni di motivi per non votarlo. Prima di tutto perché tutto quello che promette ha già dimostrato di non metterlo in atto. Poi c’è che è incandidabile: stiamo assistendo alla prima campagna elettorale del mondo in cui si può votare per un partito con il nome di un “presidente” che non può essere eletto né entrare nel governo. Eppure proprio questo fatto potrebbe spingermi a fare quello che non ho mai fatto in vita mia: a dargli il mio voto. Perché forse Berlusconi il meglio di sé lo dà non quando è in prima linea ma quando si pone nelle retrovie. Forse ha sbagliato proprio in questo in passato, nel voler guidare il paese in prima linea, invece di fare l’allenatore o il presidente che sceglie i giocatori migliori. Forse è così o forse è semplicemente l’ennesima dimostrazione della sua capacità di azzerare ogni facoltà cognitiva in campagna elettorale”

Lega

#1 Per chi ritiene che lo stato vada riorganizzato in senso federale o con maggiore autonomia locale
#2 Per chi vuole premiare le regioni più efficienti
#3 Per chi vuole provare una riforma radicale della politica economica e fiscale  

“Nel programma di Salvini ci sono idee che potrebbero servire al Paese se non altro perché sono opposte rispetto a quello che è stato attuato negli ultimi decenni e che ha avuto il risultato di portare l’Italia al fanalino di coda dell’Europa. Ridare più libertà alle imprese, lasciare più risorse ai privati con una fiscalità più snella e meno opprimente, contrastare l’invidia sociale che infesta il nostro Paese e agire sulla struttura dello stato capovolgendola, concedendo più autonomia ai territori e riducendo il centralismo di stato, mi sembrano idee valide. Così come anche se è vero che un governo guidato dalla Lega potrebbe essere un pericoloso salto nel buio, bisogna riconoscere che le regioni amministrate dalla Lega non stanno cadendo a pezzi, anzi”

Fratelli d’Italia

#1 Per chi si riconosce nei valori della destra ma non si riconosce in Berlusconi
#2 Per chi si riconosce nei valori della destra ma non si riconosce nella lega di Salvini
#3 Per chi ritiene che il Paese abbia bisogno di più destra

“E’ l’unico partito che da una donna come guida. E poi diciamoci la verità, tra i diversi leader politici Giorgia Meloni li batte tutti in simpatia”