Perchè Milano città stato spiegato a un bambino di 5 anni

Il modo migliore per fare capire qualcosa a un bambino è utilizzare degli esempi.
Immaginiamo una famiglia, composta da un padre e da molti figli. Il padre è lo Stato italiano, i figli sono cittadini, imprese, città e regioni italiane.
Questa è una famiglia un po’ strana. Il padre non produce ricchezza, ma riceve tutti i soldi del lavoro dei suoi figli e decide come i figli debbano comportarsi.

Questa è una famiglia un po’ strana. Il padre non PRODUCE RICCHEZZA, ma riceve tutti i soldi del lavoro dei suoi figli

Questa famiglia sta diventando sempre più povera perchè il padre spende più soldi di quelli che riceve e quindi è costretto a indebitarsi.
Ogni anno i debiti aumentano e per pagare gli interessi il padre deve ridurre sempre di più la parte di soldi che restituisce ai figli che, in questo modo, si trovano sempre più in difficoltà.
Tra i figli ci sono alcuni che portano al padre più denaro, altri di meno. Il figlio che porta più soldi al padre è Milano.

Il padre spende più soldi di quelli che riceve e quindi è costretto a indebitarsi

Cosa dovrebbe fare questa famiglia per evitare di finire sul lastrico?
Un bambino risponderebbe che per uscire da questa situazione, invece di dare tutto il potere nelle mani di questo padre incapace, bisognerebbe lasciare più potere, libertà e risorse ai figli, specie a quelli più bravi come Milano. In questo modo i più capaci potrebbero gestirsi in modo più efficiente del padre, riuscendo a produrre più risorse per se stessi e per il resto della famiglia.
In questo modo il più bravo verrebbe premiato invece che penalizzato.

invece di dare tutto il potere nelle mani di questo padre incapace, bisognerebbe lasciare più potere, libertà e risorse ai figli, specie A quelli più bravi come Milano

Purtroppo questo è il contrario di ciò che sta accadendo in Italia. Più lo Stato si indebita e più accentra il controllo sulle risorse e sulle attività degli enti locali.
Negli ultimi anni, a fronte di entrate per lo Stato cresciute di oltre 100 miliardi, tra il 2008 e il 2015 le manovre finanziarie hanno disposto 10 miliardi di tagli nei trasferimenti destinati alle regioni, specie quelle più produttive, e altri 12 miliardi per i comuni. A questi si aggiungono altri 17,5 miliardi di tagli al finanziamento del fabbisogno del sistema sanitario gestito dalle Regioni.
Proseguendo in questo modo si faranno sempre più debiti, si strozzeranno i soggetti più efficienti per finanziare le attività più improduttive, fino a che non ci saranno più soldi per pagare figli e spese del padre.

Ecco perchè Milano Città Stato rappresenta l’unica soluzione sana per Milano e per il resto del Paese. Milano è la città più capace e più in contatto con le grande metropoli internazionali. E’ la città che da sola produce oltre il 10% della ricchezza del Paese. E in un’Italia in crisi Milano è il soggetto più capace per fornire le migliori soluzioni di amministrazione delle risorse per il resto del Paese. Per poterlo fare però occorre avere un grado di autonomia maggiore, rendersi libera da uno Stato che ha dimostrato di non essere capace di una efficienza economica, e di poter fare così da traino a tutta Italia.

Milano è il soggetto più capace per fornire le migliori soluzioni di amministrazione delle risorse per il resto del Paese. Per poterlo fare però occorre avere un grado di autonomia maggiore

Un’ultima dimostrazione per il bambino di 5 anni che l’autonomia di Milano è la soluzione è mostrare cosa succede negli altri Paesi che, al momento, risultano più bravi di noi nell’amministrare risorse e servizi per i cittadini.
Germania, Spagna, Gran Bretagna, Svizzera, Austria, Francia e Russia, per limitarci in Europa, sono tutti accomunati dallo stesso modello: quello di assegnare alle città più avanzate una maggiore autonomia dallo stato centrale. Il modello è quello delle città stato, città come Londra, Madrid, Amburgo, Vienna, Berlino, Parigi, Mosca, San Pietroburgo, Zurigo o Ginevra, che hanno leggi e fiscalità proprie.
Pure il Consiglio d’Europa e l’ONU hanno dichiarato che l’autonomia delle città è un “elemento chiave per il buon governo, perchè stimola la democrazia e la partecipazione politica dei cittadini”.
A questo punto dal bambino di 5 anni ci si aspetterebbe una domanda: “Perchè in Italia non facciamo così?“.

Germania, Spagna, Gran Bretagna, Svizzera, Austria, Francia e Russia sono tutti accomunati dallo stesso modello: quello di assegnare alle città più avanzate una maggiore autonomia dallo stato centrale