A Milano il primo negozio dove si paga con il baratto

Homer Simpson rappresenta l’ingenuità priva di sovrastrutture. Per questo quando cerca una nocciolina sotto il divano e invece trova venti dollari, rimane molto deluso. Solo il suo cervello, la razionalità, può spiegargli che 20 dollari possono permettergli di ottenere molte più noccioline.

Spazio Tuttogratis si rivolge a quella parte ancora libera da sovrastrutture che alberga dentro ognuno di noi e propone di tornare al baratto.

A Spazio Tuttogratis si possono scambiare beni materiali ancora funzionanti. Il principio dietro a questa idea è molto semplice, condividere per non sprecare.

Ovviamente questo spazio non è una discarica dove liberarci della nostra spazzatura, ma dove riaccendere il valore di oggetti che nelle nostre mani hanno esaurito la propria utilità ma che potrebbero vivere una seconda giovinezza con un nuovo proprietario.

È il principio della share economy cresciuto nel mondo virtuale applicato al mondo reale. Lo spazio aprirà sotto il passante ferroviario di Porta Vittoria.

Una prima sperimentazione di questo metodo è stata fatta per due giorni a Cascina Cuccagna, sembra sia andata molto bene. In tanti hanno partecipato e hanno barattato i propri oggetti.

Questa idea non è originale. A Bolzano esiste lo spazio Passamano che lavora in questo modo già da quattro anni, con grande soddisfazione di chi l’ha utilizzato.

Quindi date uno sguardo a quello che avete in casa, cercate di scovare qualcosa che non usate da tanto, che non sapevate di non aver ancora gettato. Controllate che funzioni e portatelo a Spazio Tuttogratis. Lasciatelo lì e in cambio prendete qualcosa che vi serve.