Una notte d’estate a Milano aspettando l’alba

Le notti che ho trascorso a Milano sono sempre state tra le più memorabili. Mi sono goduto  passeggiate in solitaria lungo i Navigli. Autentici photoshooting con la Galleria Vittorio Emanuele deserta a fare da Cicerone ad amici stranieri, elettrizzati per il contrasto della mia città così affollata di giorno e assai deserta notte. Ricordo ancora di quella volta che decisi di aspettare l’alba in Corso Buenos Aires. Ma mentre tutti dormono per prepararsi all’ennesima giornata di lavoro, che cosa fa la Milano di chi vuole godersi una notte da leoni in piena regola?

Una notte da leoni a Milano in 10 punti

#1. Preparativi.

Ci si trova per un happy hour, o apericena che dir si voglia. Quindi, ci si diverte fino alla chiusura dei locali, intorno alle ore 2 del mattino. Verso quell’ora, armati di gambe buone e una giacchetta per ripararsi dall’umidità della notte, siamo pronti per l’avventura della nostra notte milanese.

#2. Ore 2:00 Darsena.

Se c’è un tram-bus notturno, prendetelo, altrimenti inforcate la vostra bici o meglio, dirigetevi a piedi verso Piazza 24 Maggio – Porta Ticinese. Nel silenzio della notte potrete immergervi nei riflessi della città sull’acqua dei navigli. Per tappare la malinconia o i postumi dei drink prendetevi delle Patate Amsterdam e spostatevi in Corso di porta Ticinese.

#2. Ore 2:30 Colonne di San Lorenzo.

Solo a Milano puoi trovare un autentico porticato romano in pieno centro città che ti dia la possibilità di sederti sotto i suoi architravi senza pagare.
A rendere indimenticabile quel momento, poi, c’è Beck’s Man, l’omino servi-drink delle Colonne. Se lo vedete ancora in giro potete salutarmelo: è un’istituzione da queste parti. Lo riconoscete dal box con le birre al collo e dagli applausi scroscianti che fa partire ogni tot, e che rimbalzano qua e là per tutto il corso.

#3. Ore 3:00 Via Torino.

Proseguite in via Torino, dando un’occhiata alle vetrine. Con i negozi chiusi le merci in esposizione hanno il fascino del ‘vorrei ma non posso’. Quando arrivate in Duomo la vista sulla piazza vuota vi lascerà di stucco per la sua immensità.
Andate in Galleria e fatevi incantare da come si presenta: deserta, è li solo per voi e forse qualche turista notturno o qualche cittadino insonne.

#4. Ore 3:30 Via Dante.

Dopo aver svoltato davanti alla Scala, girate a sinistra per la loggia dei Mercanti, dove si respira nel silenzio l’atmosfera della Milano medievale. Quindi proseguire in via Dante, passando da piazza Cairoli, attraverso l’Expo Gate fino al Castello.
Milano è anche questo: sa regalarti un viaggio nel tempo dal passato al futuro in pochi passi.

#5. Ore 3:40 Il Bivio.

Se non siete ancora stanchi avete due opzioni: andare a destra o a sinistra.

Opzione sinistra
Se girate a sinistra lungo Foro Buonaparte arrivate a Cadorna e buona notte. Il vostro viaggio termina qui. Volete questo?!?
Opzione destra
Girando a destra il vostro viaggio si allunga.

#6. Ore 4:00 Parco Sempione.

Dovrete costeggiarlo perché é chiuso di notte.
Iniziano a scorgersi le prime venature di luce nella notte, con i runner più mattinieri già sgambettanti gli operatori dell’Amsa che ripuliscono le strade.
Fate l’ultimo sforzo, imboccate Corso Garibaldi, Corso Como e arrivate fino in Piazza Gae Aulenti. Le vetrate di Milano non sono mai state così scintillanti.

#7. Da qui ammirate l’alba che sboccia di fronte a voi, i riflessi sui palazzi di Via Melchiorre Gioia, sono circa le ore 5:20.

 

#8. La città è vostra, colazione al Red in Gae Aulenti.

 

#9. Ore 5:55 a questo punto le metrò si stanno aprendo, potete proseguire o tornare a casa. Ma perché, poi?

 

#10. Ore 6. Prendete la Lilla in direzione San Siro.

Scendete a Portello e proseguite per ammirare le bellezze di come il tetto della MiCo che si colora dell’alba e un po’ più in su la Collina nel Parco Industria Alfa Romeo, vi passerà sotto il naso Piazza Gino Valle una Piazza particolare per la sua architettura con forme geometriche che colpiscono per come sono accentuate, per chi è abituato alle forme di Melchiorre Gioia o Gae Aulenti, Gino Valle offre un alternativa.

7:00 Non so voi ma io sono già a letto, per la città questo è solo l’inizio del ciclo che si ripeterà.

#RestlessMilan