Come trasformare qualunque donna in una milanese

Non sei di Milano? Non ti preoccupare

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Ph. @belenrodriguezreal IG

Non sei di Milano? Non ti preoccupare. Come diceva Manzoni chiunque può acquisire la milanesità. Specie al femminile. 

Come trasformare qualunque donna in una milanese

#1 Shopping con stile

Credits: milanofashiontour.com

I primi collegi femminili a Milano sono nati per insegnare alle future dame di società come fare acquisti da Zara. A Milano lo shopping ha una tradizione millenaria, il simbolo della città è un biscione come un brand su una cintura. Nulla è lasciato al caso o, peggio, alla spontaneità: esiste un modo di chiamare a raduno le amiche, di organizzare uno shopping monotematico, la caccia al miglior articolo. Fondamentale anche pretendere educazione dal partner al trasporto di pacchi e sacchetti. Sempre con stile.

#2 La corsa al saldo

Una ricorrenza da circoletto rosso sul calendario. Fare una to do list e indossare in anticipo i capi che si vuole acquistare, per essere pronta a comprare. Monitoraggio del mercato dei prezzi degli articoli: obiettivo poter dire “ho comprato questa borsa a dieci volte di meno”. Puntare su articoli irraggiungibili e inutili, tipo la microborsetta di Hello Kitty.

#3 Aprire un profilo Instagram (preferibilmente di lifestyle o di cucina)

Se non hai almeno 10.000 followers, in area C non ti fanno entrare. La regola aurea è che devi avere più follower che debiti.

#4 Muoverti sui tacchi come fossero ballerine

Credits Andrea Cherchi – Donna tacchi alti Duomo

La ballerina la puoi mettere solo quando sei davvero arrivata.

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#5 Devi avere un’allergia o un’intolleranza 

Al ristorante devi saper fare richieste assurde, tipo acqua fredda a temperatura ambiente. Devi fare capire che sei esigente perché hai problemi. Tutto il mondo si deve preoccupare della tua salute.

#6 Devi saperti truccare mentre guidi, mentre pedali e in ascensore

Non puoi perdere tempo a truccarti prima di uscire di casa.

#7 Frequentare almeno un corso yoga o di discipline esoteriche

Più si punta sull’estetica più bisogna spostare l’attenzione sulla dimensione spirituale. 

#8 Spendere cifre impossibili per vestirsi da finta povera

Più vuoi sembrare ricca più devi vestirti da povera. Ma indossando abiti che costano come dei Rolex. 

#9 Uso dell’articolo davanti al nome proprio

Con generazione automatica di nomignoli e abbreviazioni per qualunque cosa. Tipo sushino, maritino, riposino ecceterina. 

#10 Padroneggiare le assurdità di Milano  

Mai confondersi con le assurdità milanesi. Tipo: l’autobus è femminile, il tram è maschile, il metrò è femminile. Il passante non è chi ti passa vicino: è un treno ma che quando entra all’interno dei confini milanesi si chiama come qualcuno che attraversa la strada. Occhio a 90/91 e 29/30: quando senti il numero doppio preparati a un casino, sei sulla stessa via ma ti puoi ritrovare sul lato opposto. Su queste cose si rischia di venire sgamate all’istante.

#smailand

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