La breve storia dei CAMMELLI di Porta Venezia

Nell’estate del 1929 era possibile farsi un giro dei giardini di Porta Venezia sulla groppa di un cammello. Non erano fuggiti dallo zoo che sorgeva ai lati del parco: si trattava di 7 cammelli provenienti dall’Esposizione di Torino dell’anno precedente, donati al Comune di Milano da un parlamentare, l’onorevole Teruzzi, per valorizzare i giardini pubblici.

Il servizio di trasporto fu inaugurato a giugno e per alcune settimane si poté montare sui cammelli assistiti da alcuni berberi della regione del Fezzan. Alla fine dell’estate il servizio fu soppresso.

Proseguì invece l’attività dello zoo inaugurato sul lato occidentale dei giardini di Porta Venezia qualche anno prima, nel 1923. Tra gli animali ospitati spiccavano le giraffe, le foche, i pinguini, i leoni e la grande star: l’elefantessa Bombay. Negli anni sessanta lo zoo arrivò a contenere oltre 500 animali. Venne chiuso nel 1991. 

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