Milano Città Stato vista dai social

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Un focus su alcuni dei cluster di utenti più attivi con hashtag #milanocittastato

In occasione degli Stati Generali di Milano Città Stato, abbiamo analizzato l’attività e il riscontro dell’iniziativa su Facebook e Twitter, partendo dalla data di nascita del progetto online (Gennaio 2016).

Il boom su Facebook

Oggi Milano Città Stato conta su Facebook 20.176 fan, segnando un +200 da inizio Maggio.

Al 30 Aprile, i 2220 post pubblicati avevano ricevuto in totale 38511 likes, 4523 commenti, 898 cuori, 472 “wow”, 1019 smile, 111 faccine tristi e 383 arrabbiate.

Elif_Lab - Statistiche_social_Milanocittastato

Il post più condiviso è di gran lunga quello sul Ruben, ristorante dove chi è in difficoltà può mangiare a 1 euro. Pubblicato il 1 febbraio 2017 ha ottenuto ben 10154 shares.

ruben_mcs

Il post con più like è invece l’endorsement del candidato Stefano Parisi al progetto e il suo impegno per una svolta autonomista in caso di elezione. Pubblicato il 14 Giugno 2016, ha ricevuto 634 likes. Quello sul (all’epoca) leader della coalizione di centrodestra alle elezioni cittadine è anche il post più commentato, con 190 tra commenti e risposte.

Parisi_MCS

Tra gli articoli originali pubblicati sul sito MilanoCittaStato.it il secondo con più like è quello, a firma Paola Perfetti, che racconta dei fiori nella metropolitana di Seoul (lo trovate qua), 247 mi piace.
Il più condiviso, invece, riguarda la storia del nome Lodi T.I.B.B. (247 shares). Anche in questo caso l’autrice è Paola Perfetti: se siete curiosi, è qua.

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L’andamento settimanale dei Mi Piace e dei commenti ai post della pagina Facebook di Milano Città Stato.

Ma di cosa parla Milano Città Stato?

La mappa semantica dei contenuti dei post ci mostra i temi più dibattuti: un’area verde in cui si racconta il progetto, l’area beige di “pressione” sui candidati in vista delle elezioni comunali, l’area viola di preoccupazione per il problema dell’inquinamento, l’area blu rappresentata dai post sul Brexit e le sue conseguenze e le aree rossa e blu scuro dove prevale il racconto su Milano tra curiosità ed eventi.

Elif_Lab - Mappa_semantica_post_milanocittastato

Tra chi commenta i post, invece, è fortissimo il tema dell’inquinamento (aree gialla, blu scuro e verde), oltre che la questione istituzionale più legata alle finalità del progetto (area blu). Non manca ovviamente Expo, per quanto l’evento sia antecedente alla nascita dell’iniziativa online.

Elif_Lab - Mappa_semantica_Commenti_milanocittastato

Un network che dibatte

Passando a Twitter, abbiamo analizzato i tweet e RT con hashtag #milanocittastato.

Il network rappresenta gli account che hanno twittato e retwittato con l’hashtag del progetto e quelli che sono stati menzionati.

Elif_Lab - Network_milanocittastato

Si tratta in totale di 417 account.

Oltre al team che segue più da vicino l’iniziativa, troviamo molti degli ospiti della serata “celebrativa” al Teatro Parenti (@pietropaganini, @NicoloMardegan, @marcocappato, @corradopassera, @FilippoBarberis, Gianluca Corrado @ilconrad76, @StefanoBoeri, @duilioforte, Giangiacomo Schiavi @ggschiavi).

Elif_Lab - Network_milanocittastato_focus
Un focus su alcuni dei cluster di utenti più attivi con hashtag #milanocittastato. Clicca sull’immagine per ingrandire.

#milanocittastato è uno degli hashtag hanno accompagnato la campagna online di diffusione dell’idea, ma non è l’unico.
L’immagine sotto mostra quelli maggiormente correlati.

hashtag_milanocittastato

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