L’umanità che fa bene: la Milano dell’accoglienza

C’è una Milano dell’accoglienza e una Milano della paura. Qui vorremmo ricordare la Milano dell’accoglienza. 

Le comunità di Accoglienza di Milano, riunite in un Coordinamento Nazionale, il CNCA Lombardia, accolgono circa un migliaio di immigrati e richiedenti asilo all’interno dei loro appartamenti e delle loro micro strutture, individuando in queste soluzioni abitative la risposta migliore ad una accoglienza diffusa che ha il pregio e la forza non solo di generare un impatto meno invasivo sulle comunità territoriali, ma anche e soprattutto di garantire agli operatori la possibilità di dare ascolto ai bisogni dei singoli esseri umani che incontrano ed accolgono.

Per sostenere questo modello e per incidere sul sistema nazionale di accoglienza in questa critica fase storica che sta attraversando l’umanità intera, il CNCA Lombardia ha appena aderito a tre interessanti iniziative che stanno prendendo forma nel mese di maggio e a cui MCS ritiene giusto dare un po’ di visibilità.

La prima iniziativa è una campagna di comunicazione, Ero Straniero, l’umanità che fa bene, avviata il primo maggio e finalizzata alla raccolta firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare per il superamento della legge Bossi Fini e per la promozione di eventi culturali diffusi sul territorio nazionale, capaci di incontrare e far dialogare storie e culture diverse.

La seconda iniziativa è Un Paese di Calabria che, attraverso la piattaforma MovieDay porterà in 10 città d’Italia il film documentario “Un Paese di Calabria”, che racconta la storia dell’accoglienza di immigrati nel borgo di Riace. Il primo appuntamento sarà proprio qui in Lombardia a Milano stasera 15 maggio, presso il cinema Anteo per poi proseguire a Torino, Firenze, Padova e Roma sempre nel corso di questo mese.

La terza e ultima iniziativa è la marcia 20 maggio senza muri organizzata dal Comune di Milano che attraverserà la città riempiendola di voci, colori, calore e spirito di umanità ed accoglienza.

L’impegno della Milano che si dà da fare va di pari passo con la gioia e la forza di una accoglienza sana e ben regolata.

CONDIVIDI
Articolo precedenteLa vasca barocca della Guastalla
Articolo successivoIl Pacco da Giù: un aperitivo pugliese
Francesca Spinola
Francesca Spinola. Giornalista, mamma di due teenagers, collaboro con la  Turner Television come Compliance Video Editor. Una tesi di laurea in Senegal, un’avventura da corrispondente estero dalla Libia, tanti anni da freelance con servizi dall’Africa, dal Brasile, dalla Turchia, pubblicati su diverse testate, dal Time Magazine a Vanity Fair, dall’Espresso a Repubblica, al Tempo e via così. Una passione per i viaggi, romana di nascita, cittadina del mondo, milanese d’adozione. 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here