Looperfest e Zu Art Day: a Milano l’arte pubblica la fanno i privati (FOTOGALLERY)

Torniamo a parlare di NoLo e Gorlistan. Le due aree a nord di Piazzale Loreto, già al centro di una profonda opera di riqualificazione urbana, di recente sono state oggetto di un’interessante azione di recupero e abbellimento ad opera di privati, nel nome dell’arte pubblica urbana.

Capofila di entrambe le iniziative denominate “Looperfest” e “Zu Art Day“,  è stata la deejay di RDS e conduttrice, Petra Loreggian. 

Chi ama Milano segua la prima Petra

Petra Loreggian
Petra Loreggian

Da quando le ragazze della galleria d’arte contemporanea meneghina, WhiteLightGallery, mi hanno presentato Petra Loreggian, Petra non ha smesso di sorprendermi e entusiasmarmi.

Mamma, moglie, artista in carriera, ama così tanto Milano e la sua NoLo che non poteva più tollerare che milanesi come lei vivessero il degrado di certe zone della nostra città. “Zone che sono terra di nessuno. Non si capisce chi ne abbia la competenza di gestione o la responsabilità, e mentre qualcuno decide e aspetta di intervenire, questi versano in stato di letterale abbandono“, mi spiega.

Da cittadina consapevole, Petra si è fatta carico del problema e ha cercato di risolverlo. Con tecnica e arte.  Quella pubblica.

Una festa di bombolette e spray d’artista in via Pantano

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C’erano artisti dal Brasile, Danimarca, Regno Unito, Belgio, Stati Uniti, Germania, giusto per far qualche nome, il 3, 4, 5 giugno scorso. Tutti insieme hanno dipinto via Pantano per la prima edizione di “Looperfest”. 

Il nome, è quello della famosa marca di bombolette spray: LoopColors (www.loopcolors.com) e l’obiettivo era riqualificare la via di zona Turro (Gorlistan puro, come direbbe qualcuno) a colpi d’arte.

Un’opera che sarà monumentale, il work in progress verrà seguito dal video maker Luca Tartaglia e che, “Nella sua prima edizione a Milano, si configura come un evento in grado di mettere arte e creatività a disposizione di tutti, ovvero in strada“, spiegano gli organizzatori.

Milano si appresta dunque ad essere ri-pitturata. Da nomi famosi per giunta. Ma non è che un esempio [per saperne di più: www.loopcolors.com Looperfest pagina Facebook ]

Zu Art Day: l’arte e i privati fanno tornare un vicolo a nuova vita

ZU ART
ZU ART

Il grande lavoro di riqualificazione e da cui questo racconto è partito risale al 22 maggio scorso, quando ad essere protagonista di un’opera collettiva e privata di intervento urbano è stato vicolo Fontanile. E’ lì che ho trovato una Petra scatenata e pronta a raccontare la storia di via Zuretti 61 e del Vicolo. 

A molti non dice nulla, ma a chi abitualmente frequenta le vie dietro Stazione Centrale – via Gluck, farà immediatamente venire in mente un budello di strada cieco, o meglio buio, decisamente non ben frequentato di notte, una discarica a cielo aperto di giorno.

Ecco come lo descrive la nostra pasionaria:

“Questa è la storia di una piccola via della periferia di Milano, un vicolo cieco di soli novanta metri che si insinua tra via Zuretti e il parco Cassina De’ Pomm.
Un vicolo che per molto tempo ha lottato per uscire dal buio e dall’indifferenza, dimenticato dai burocrati del comune e del demanio al punto da sembrare terra di nessuno, utilizzato da sempre come discarica a cielo aperto.
La storia ci racconta che un tempo, fra gli orti e i campi di grano, in quello stesso luogo sorgeva un fontanile di acqua fresca e chiara attorno al quale si ritrovavano gli abitanti delle cascine che circondavano il naviglio Martesana e che dava vita ad una roggia che attraversava tutta Greco.

La vicina via Zuretti, che si snodava ed allungava in vari punti, forse stanca di restare sulla linea retta, proprio lì decide di girare, seguendo un muro di mattoni e intonaco che oggi nasconde lavatrici abbandonate, vetri rotti, televisori, persino lastre di amianto, un muro imbrattato che e’ stato il biglietto di “benvenuto” per i bambini del “Nido 71” per molto tempo. Oggi il fontanile è sepolto dal catrame, i pochi passanti attraversano in fretta e taciturni quel luogo buio ed angusto.

Noi abbiamo voluto riportare questo luogo al suo antico splendore e solo grazie all’impegno dei singoli cittadini e alla buona volontà del vicino Residence Zuretti 61, quel muro si trasformerà in un’opera d’arte unica per mano di alcuni bravissimi artisti italiani.”

E così, ecco il lavoro della crew dei Tdk, “una storia incredibile tra gli storici gruppi che hanno coltivato la disciplina del writing a Milano alla fine degli anni Ottanta. Si può fare arte a Milano, anche su un muro, senza trasformare questo atto in vandalismo, il writing e la street art sono parte della nostra città, così come accade in tutte le capitali del mondo. “.

Oggi quel muro – di cui Petra ha restimoniato il ‘prima’ e il ‘dopo’ è un’opera d’arte di 150 metri firmata Rendo, Willow, Alice Pasquini, Shine, Zero e Mec.

Quando il  contributo dei privati diventa più prezioso di un Municipio

Questa cosa del muro di via Zuretti 61-71, Petra la voleva portare a termine, con o senza fondi.
E così, ha raccolto intorno a sé amici che gratuitamente hanno dato il proprio contributo, ciascuno secondo le proprie possibilità.

E così: i writers hanno dipinto, Domino’s Pizza ha offerto 150 tranci di pizza, un famoso marchio di integratori con sede lì vicino ha regalato le sue bibite, i residenti della via hanno allestito un gazebo anti caldo con acqua in quantità, Loopcolors e Maimeri privati hanno regalato i loro colori.

Sono bastati due giorni per far tornare “il ‘bello’ che combatte il degrado, quell’arte che apre le nostre menti e le fa volare”; dice Petra Loreggian, che non canta vittoria perché “la nuova storia di vicolo Fontanile non è che all’inizio”.

Per evitare il deposito di sacchi della spazzature e rifiuti di ogni tipo, l’attiguo Residence 61, proprietario del muro, ha delimitato la zona piantando a proprie spese dei paletti di delimitazione del muro:  “Mancano illuminazione e pulizia. Lo dobbiamo ai bambini del Nido e a Miano”, conclude la energetica Loreggian.

Che d’ora in avanti avranno Pinocchio e il suo Grillo Parlante più tanti mostricini d’autore a vegliare sui loro giochi.
[#ZuArtDay |  www.zuretti61.comwww.amicidellamartesana.it www.loopcolors.comwww.maimeri.itwww.centrocopia.itwww.rendo.itwww.willow-artblog.comwww.alicepasquini.comwww.facebook.com/mr.shineroyalwww.facebook.com/zerotdkwww.facebook.com/TdkCrewsince1990.  Centrocopia Digitale M.S.]

Qualcuno dice che la Bellezza conquisterà il mondo. Per ora a Milano ha fatto tornare a vivere via Pantano e via Zuretti.