Le ZANZARE di Milano: come difendersi e classifica delle zone più infestate

Nonostante il progresso tecnologico restano irrisolti due grandi problemi a Milano. Lo smog e le zanzare che si alternano ogni anno: con il freddo l’inquinamento si impenna, con il caldo arrivano le zanzare. In attesa dell’arrivo di una tecnologia risolutiva, proviamo a vedere quali sono le migliori tecniche per difendersi dai loro attacchi e quali sono le zone più infestate.

Per le tecniche ci rifacciamo alla top 5 evergreen stilata da Gabriele Ferraresi che in questo articolo

La top 5 delle tecniche anti zanzare

#1 Il metodo low cost: straccio o maglietta bagnata

I tradizionalisti usano ancora libri o giornali. Ma c’è un metodo più sofisticato: lo staccio o la maglietta bagnati. “Quando sei a circa venti cm dalla maledetta, appoggia con ferma delicatezza lo straccio o la maglietta al muro. Premi dolcemente: lo schiacciamento e la pressione uccideranno o stordiranno (in quel caso, se cade a terra, sai cosa fare con quelle ciabatte) l’infame e la raccoglierai senza spargimenti di sangue sul tuo prezioso muro. Una tecnica da Kgb”.

#2 Rovinale il banchetto: repellenti chimici sulla pelle

Il più celebre è l’Autan, ma ormai ce ne sono di ogni tipo. L’effetto indesiderato è che non fanno schifo solo alle zanzare ma anche agli esseri umani.
Una curiosità: ci sono ricerche che mostrano come le zanzare amino un sangue di ottima qualità. Tutto ciò che peggiora il suo gusto, tra cui fumo, grassi o acidità in eccesso, tenderebbe a dissuaderle. Dall’altro lato chi viene punto spesso dovrebbe essere gratificato: per le zanzare è come uno chef stellato.

#3 Per gli amanti del design: le zanzariere

Fanno molto design e rappresentano una soluzione utile a ogni latitudine. Anche se per essere certi del suo effetto bisognerebbe trascorrere il periodo estivo senza uscire di casa.

#4 Le armi chimiche

Elettroemanatori, ultrasuoni, candele puzzolenti, lo zampirone. Ogni supermercato offre soluzioni infinite con l’unica controindicazione che spesso appestano l’ambiente in cui stiamo. Anche in questo caso valgono solo a casa propria.

#5 Andarsene da Milano

La soluzione definitiva. Prendere un volo a fine maggio con ritorno per fine ottobre. Destinazione: Islanda. L’isola dove le zanzare non esistono.

Chi invece resta a Milano può innanzitutto evitare i luoghi più infestati dalle zanzare.

La top 5 dei luoghi di Milano più infestati dalle zanzare

#1 Parco sud

A nord di Milano ci sono le montagne. A sud ci sono le risaie. Dalle risaie nascono zanzare e nebbia. Questo spiega perchè la concentrazione di case e di paesi è sbilanciata verso il nord della città. Mentre a sud c’è il deserto.

#2 Lambro‘s riverside

Al tramonto basta guardare verso il Lambro per vedere turbini di zanzare che si levano in volo.
Parco Lambro, Forlanini, in pratica tutta la zona est si accorge dell’esistenza del Lambro per le sue zanzare.

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#3 Zona ovest: Lampugnano, Montestella, Trenno, Parco delle Cave, San Siro

Una delle aree più verdi di Milano d’estate diventa una riserva di allevamento della zanzara tigre che spadroneggia anche a mezzogiorno.

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#4 I navigli

Al referendum per la riapertura dei navigli le zanzare di Milano hanno votato SI all’unanimità.

#5 I piani bassi

Si dice che le zanzare siano abbastanza pigre. Volano per brevi tragitti e preferiscono volare a quote basse. Forse soffrono di vertigini.