Dove si mangia cibo buono e sano a Milano? Quattro proposte gourmet

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Secondo il rapporto Bio Bank 2015, la Lombardia è una delle regioni leader in Europa dell’alimentazione biologica. A Milano possiamo trovare ristoranti bio, vegetariani, vegani, sostenibili, km zero. E per i palati più esigenti ci sono i fast gourmet, paradisi del gusto dove è possibile scegliere piatti pronti realizzati utilizzando materie prime di altissimo livello.

Ne ho selezionati alcuni in base alla qualità nutrizionale nei menù proposti.

In via Spadari angolo con via Victor Hugo, trovate OTTIMOMASSIMO un locale che colpisce subito appena entrati per la presenza di un grande albero di castagno i cui rami arrivano fino all’elegante soppalco. L’arredamento è essenziale con una netta predominanza di elementi eco-natural e questa filosofia trova la sua massima espressione nei piatti proposti. Se cercate una pausa pranzo gourmet qui potrete gustare piatti realizzati con eccellenti materie prime fresche e di altissima qualità.
Per chi ha poco tempo, vuole mantenersi leggero ma allo stesso tempo soddisfare il palato, può optare per un panino realizzato con pane di segale con radicchio all’arancia, bresaola e ricotta di bufala.

Il pane di segale ha un contenuto calorico molto contenuto, che lo rende un alimento particolarmente indicato per chi sta seguendo un regime alimentare controllato, e una quantità di fibre nettamente superiore rispetto al pane classico, da cui derivano effetti molto positivi sulla regolarità intestinale e sul metabolismo.
Il pane di segale ha un maggiore contenuto di vitamine (soprattutto quelle del gruppo B ed E) e di minerali come potassio, magnesio, fosforo, ferro e calcio.

Oppure scegliere tra i piatti gourmet il riso venere con salmone marinato, zucchine e pompelmo rosa. Il riso venere che in realtà è un riso integrale, apporta circa 160 kcal per porzione, offre una quantità molto elevata di fitonutrienti flavonoidi, una buona quota di fibre, sali minerali tra cui ferro e rame, e una buona quota di proteine. Proprio la parte più esterna del chicco possiede alti livelli antocianine in quantità maggiore rispetto altri tipi di cibi. Secondo una recente ricerca, il riso nero contiene più antiossidanti rispetto ai mirtilli, ritenuti finora i più ricchi di antocianine. Pare che il riso nero abbia una concentrazione di antocianine così elevata da giustificare i suoi straordinari effetti anti età.

Sul Naviglio Pavese al numero 286 trovate Erba Brusca, un delizioso locale con spazio per mangiare all’aperto e un orto privato. Il suo menù è ricco di prodotti a km0.
E’ possibile scegliere un percorso di degustazione, oppure provare il menù alla carta. Colpisce il connubio tra i vari ingredienti, tutti finalizzati a creare una sintonia di sapori talvolta in netto contrasto tra loro.
Hanno ideato il concept Farm to Table ovvero la dinner in campagna dove ci si ritrova tutti insieme in un’unica tavolata per condividere un’esperienza gourmet campagnola e di nuove conoscenze. Sbirciando dal menù proposto sulla loro pagina Facebook, scopro tra i vari piatti proposti una crema di melanzane arrosto con uvetta, capperi, sesamo e limone.

Credo che si tratti che classico babaganoush, tipico antipasto medio-orientale in versione rivisitata. Un piatto che per i tipi di ingredienti utilizzati ha proprietà alcalinizzanti: dalle melanzane, all’uvetta che conferisce una delicata nota dolce alla preparazione fino ai capperi che con il loro gusto leggermente amarognolo creano un contrasto di sapori rendendolo irresistibile. Le melanzane rientrano appieno tra i longevity food, grazie al loro contenuto di antocianine, prevalentemente concentrate nella buccia. La polpa è ricca di potassio e fibre: il primo regola la pressione mentre le seconde aiutano a ridurre l’assorbimento del colesterolo e di zuccheri durante la digestione.

CIBARIO, via Federico Confalonieri 11, zona Isola. CIBARIO mi piace perché i menù vengono realizzati in base alla disponibilità dei prodotti freschi di stagione. La loro mission è quella di offrire cibo di qualità e si definiscono un “ristorante senza tavoli” dedicato all’asporto e alla consegna. Qualche mese fa ebbi modo di parlare direttamente con Marco Salamon, uno dei soci fondatori: l’aspetto più innovativo di tutti i piatti di CIBARIO è che sono sono pensati per poter essere trasportati e riscaldati senza perdere le loro qualità e soprattutto rimangono perfettamente in forma durante il trasporto. Tra i menù proposti non mancano piatti vegani, vegetariani, senza glutine, senza lattosio e piatti che piacciono anche ai bambini.

Il menù varia ogni settimana, ad esempio in questi giorni è possibile farsi consegnare a casa (hanno creato un’app dedicata) oppure acquistare direttamente in negozio l’insalata di cereali con verdure, ceci e salmone al lime, piatto unico adatto ai giorni più caldi che per essere completo va abbinato ad esempio all’insalatina di misticanza con zucchine, carote e germogli misti. In questo modo apportiamo all’organismo carboidrati complessi (dai cereali), fibre (che mancano sempre nella dieta e tanti fitocomposti come quelli presenti nei germogli e nelle zucchine (altamente alcalinizzanti).

Infine, in Viale Montebello 7, trovate la FORCHETTA VERDE piccolo locale dedicato alla gastronomia naturale da asporto e che prevede anche la consegna a domicilio. Ogni giorno vengono proposti numerosi piatti vegetariani o vegani realizzati con materie prime stagionali.

La Forchetta Verde è un laboratorio artigianale dove ogni giorno vengono proposti numerosi piatti vegetariani o vegani, realizzati con materie prime stagionali. Per chi desidera un piatto glutine free e vegano, un questo periodo può provare il burger di legumi con patate con patate al forno insieme all’insalata “La forchetta verde” con sedano, arancia, carote e zucchine.

www.cibobuonochefabene.it

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Debora Cantarutti
Mangio alcalino e mi diletto a sperimentare i 'super cibi' nei piatti che preparo. Ciò che ho più a cuore è diffondere Benessere attraverso l'alimentazione consapevole. Il mio sogno? Rendere Milano la capitale internazionale del cibo sano. Il mio motto? Cibo che fa bene per tutti!