Stasera festa di chiusura del Lo Fi, il locale cult del rock milanese

L’annuncio su Facebook, scritto da chi si è preso cura della programmazione artistica di questo ritrovo per amanti della musica di qualità:

“Ciao amici, la voce un po’ è circolata ma ci sembra doveroso informare tutti che dal 20 dicembre cesseremo ufficialmente con le nostre attività in quanto a gennaio dovremo lasciare libero lo spazio che ci ha ospitato in questo viaggio bellissimo.
Siamo molto addolorati ma vogliamo ringraziare veramente tutti quelli che in questi sei anni hanno sostenuto, incoraggiato e aiutato il nostro circolo a crescere e diventare per molti un luogo simbolo dove ascoltare un certo tipo di proposta musicale. Abbiamo avuto la possibilità di conoscere e vedere esibirsi gruppi, artisti che amiamo, stringere nuove amicizie, scoprire nuove realtà e tutto ciò ci ha arricchito come persone. Siamo stati bene con voi. Però a volte tutto ciò non basta e per questo siamo costretti a prenderci una pausa, lunga o corta sarà il tempo a dirlo.
Nel frattempo ci sono degli appuntamenti da non perdere come quelli che ci aspettano con i Boris, Oathbreaker, Ovo, Putan Club, Zippo e poi serate con gruppi di amici che hanno voluto testimoniare il loro affetto al LoFI.
Per noi è importante anche per le scelte future sentirvi ancora più vicini e ci piacerebbe vedervi in tanti ai nostri ultimi eventi in programma .
Grazie infinite,
LoFi Milano”

Da amante dei generi musicali che hanno sempre trovato posto in questo unico spazio del sud Milano (dal metal al post-rock, dall’hardcore al rock di storiche band milanesi), sarà piacevole ricordare le serate di programmazione densa e fitta che mettevano d’accordo un po’ tutti i gusti, ma non certo quelli della “massa” pagante presente puntualmente ai concerti più mainstream. E’ proprio questo, al momento, il tarlo della cultura e subcultura musicale di Milano e hinterland, che con sempre più scarsità riconosce l’altissimo valore e potenziale di band e gruppi sia emergenti che già esistenti da anni. Da qui la chiusura di locali storici, di cui il Lo Fi era uno dei migliori esponenti.

Ci auguriamo che sia band nostrane quali Marnero, Goodbye, Kings, Ligera, Gli Impossibili, Finistère, sia quelle di stampo internazionale, come King Dude, Karma to Burn, Mondo Generator, Jucifer e moltissime altre, possano continuare a trovare spazi e palchi inclusivi come quello del Lo Fi.
Il Big Funeral Party da non perdere sarà stasera, mercoledì 21 dicembre MA, almeno da come leggiamo su Facebook, la festa si chiama “Arrivedorci!! Party”… vuoi vedere che tra qualche mese assisteremo forse a un “Miracolo a Milano”?

Lo Fi
via dei Pietro e Giuseppe Pestagalli 27
Milano
Mappa: http://www.lo-fi.milano.it/

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Francesca Bartolino
Laureata con lode in Comunicazione e Produzione Multimediale, Francesca si occupa di marketing e comunicazione digitale per le imprese ICT di Confcommercio ed è supervisore di progetti legati all’innovazione nel retail e allo sviluppo di servizi dedicati all’ecosistema startup italiano. Scrive di innovazione, imprenditoria femminile e nuove tecnologie, collaborando con diversi magazine online. Ama Milano, i libri fantasy, le sue origini croato-molisane, ma soprattutto i suoi nipotini.