Breve cronaca dei tre anni di dominio piemontese a Milano

4 novembre 1733. Le truppe franco-piemontesi invadono Milano. Carlo Emanuele III di Savoia entra a Milano l’11 dicembre e dal 15 al 25 dicembre ha luogo l’assedio al Castello che era comandato da Annibale Visconti. L’assedio si conclude con la sua evacuazione il 2 gennaio.

Il 25 gennaio del 1734 Carlo Emanuele III nomina una giunta provvisoria presieduta dal piemontese de Petit per governare Milano. Carlo Emanuele III si autoproclama “re di Lombardia”.

Il 3 ottobre del 1735 la Francia firma l’armistizio con l’Austria. Il 16 agosto del 1736 viene siglato il trattato di pace che assegna Novara e Tortona al Piemonte, dando il via allo sgombero delle truppe piemontesi.

9 settembre 1736. Gli austriaci rientrano a Milano. Il 15 dicembre arriva a Milano il nuovo governatore Otto Ferdinand conte di Abensberg und Traun che resta in carica fino al 18 marzo 1742. Lo Stato nato dall’unione dei ducati di Milano e di Mantova prenderà il nome di “Lombardia austriaca”.