9 abitudini alimentari quotidiane che ti miglioreranno la vita

E’ noto che chi vive nelle grandi città a causa di stress, vita sedentaria, alimentazione sbilanciata povera di ingredienti alcalinizzanti, alti livelli di inquinanti nell’aria, tende ad avere un eccesso di acidità nell’organismo.
Numerosi studi mostrano come un organismo acido è alla base di un gran numero di disturbi, anche molto gravi.
Ecco alcune semplici abitudini alimentari che se messe in pratica con regolarità possono elevare il benessere dell’organismo. In particolare già dopo tre settimane si potranno verificare:
– miglioramento della salute intestinale con conseguente senso di benessere e di energia
– riduzione dello stress e della pressione
– riduzione del livello di colesterolo cattivo
– riduzione della massa grassa
– potenziamento del sistema immunitario
– miglioramento dell’umore
– riduzione di sintomi fastidiosi come alitosi e/o cattivi odori
– aumento dell’energia

9 abitudini alimentari quotidiane che ti miglioreranno la vita (a Milano)

#1 Bere acqua e limone


Al mattino appena svegli, possibilmente in acqua tiepida. Questo tipo di abitudine, noto nella tradizione cinese, consente di depurare l’intestino dalle scorie acide.

#2 Smoothie alla spirulina


Prima colazione con uno smoothie alla spirulina. La spirulina è una microalga ricchissima di clorofilla, di vitamine del gruppo B e si altre sostanze alcalinizzanti. Aiuta a: rinforzare il sistema immunitario, trattare eventuali sintomi di anemia in quanto portatrice di ferro organico e cofattori che ne agevolano l’assorbimento, ha effetti antinfiammatori e antiaging grazie alla presenza di speciali pigmenti definiti ficocianine.
La spirulina si trova in polvere nei negozi di alimentazione naturale. La ricetta per lo smmothie è: una banana, un cucchiaino di spirulina, mezzo cucchiaio di proteine vegane (es. proteine del riso, della canapa, del pisello) che si trovano nei negozi bio, latte di mandorla.

#3 Insalata all’inizio dei pasti

L’insalata all’inizio dei pasti agevola il benessere intestinale perchè i fitonutrienti presenti modulano l’espressione genica dei batteri intestinali e soprattutto aiutano a controllare l’assorbimento di colesterolo, grassi e zuccheri.

#4 Bere due litri d’acqua naturale (meglio se con PH maggiore di 7,4) lontano dai pasti


Per togliere scorie acide derivanti da abitudini alimentari o ambientali uno degli aspetti che viene più sottovalutato è la disidratazione dei tessuti. Proprio per questo diviene fondamentale bere durante l’arco della giornata, in particolare nelle prime ore del mattino che coincidono con il ciclo di depurazione intestinale, e lontano o prima dei pasti.
In commercio esistono anche delle caraffe e degli apparecchi capaci di aumentare il PH dell’acqua, neutralizzando i minerali acidi. Io li consiglio.

#5 Masticazione prolungata

La digestione inizia in bocca. Nella saliva sono presenti gli enzimi necessari a rendere disponibili per lo stomaco i nutrienti presenti nel cibo. Questo consente di inviare allo stomaco sostanze che sono allo stato semiliquido e soprattutto ricche di saliva che consente una più facile digestione. Ideale è masticare almeno 30 volte ogni singolo boccone.

#6 La regola aurea dell’80/20


Per ottenere livelli equilibrati nell’organismo, la regola ideale da seguire è quella dell’80/20. Cercare in ogni pasto di avere l’80% di ingredienti alcalinizzanti (verdura e gran parte della frutta) o, almeno neutri, e il 20% di ingredienti acidificanti (zuccheri, carne, latticini, focaccia, pasta, pizza).

#7 Semidigiuni giornalieri

L’apparato digerente, in particolare l’intestino, ha bisogno di prendersi delle vacanze per smaltire il carico accumulato e per attivare le operazioni di depurazione. Bisogna cercare di tenere un intervallo di almeno 4 ore tra un pasto e il successivo. Durante questo intervallo bisogna evitare qualunque tipo di spuntino, limitandosi in caso di fame unicamente a bere acqua. Ottimo effetto anche quello del mezzo digiuno, saltando un pasto per consentire 12 ore di riposo al sistema digestivo.

#8 Il detto russo

In Russia si dice che a colazione devi essere da solo, il pranzo lo devi dividere con un amico, la cena la devi offrire a un nemico. In tutte le culture ci sono detti simili, nella nostra c’è colazione da re, pranzo da principe, cena da povero. La regola è di cercare di abbondare nei primi pasti del giorno e ridurre al minimo in quello ultimo. Meglio se consumato prima delle otto di sera.

#9 Tisana depurativa prima di dormire


Ortica, cardo mariano, tarassaco e un pizzico di Curcuma. La combinazione di queste straordinarie erbe consente di ottenere una tisana altamente depurativa soprattutto sul fegato. Il cardo mariano, in particolare, ha dimostrato in diversi studi di essere in grado di rigenerare le delicate cellule dell’epatocita. Mentre il tarassaco agevola l’attività della cistifellea e ha un marcato effetto drenante.

Suggerisco infine di misurare il ph dell’urina ogni mattina con una cartina tornasole acquistabile in farmacia. E verificare la sua evoluzione nel corso dei giorni in base alle abitudini adottate.

Questi sono i consigli frutto da sperimentazione in prima persona, da studi e dall’attività professionale. Chi volesse condividere altri tipi di consigli sarò felice di riceverli.

www.cibobuonochefabene.it
Articolo scritto insieme ad Andrea Zoppolato

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