I 10 piatti indimenticabili delle vacanze

Se c’è una cosa che ci portiamo con noi delle vacanze sono i sapori dei luoghi in cui abbiamo trascorso le nostre ferie, i pranzi o le cene conviviali con amici di lunga data o quello appena trovati, quello strappo alla dieta quotidiana che ci ha fatto sentire in paradiso.
Ma quali sono i piatti indimenticabili delle vacanze?
Per la serie: dimmi che cosa hai mangiato e ti dirò che vacanza hai fatto e che tipo sei, ecco 10 menu-tipo che diranno molto di voi.

#1 La paella

Che si sia stati a Barcellona, Madrid, Ibiza, Formentera o confinati in qualche chiringuito vista Adriatico, la paella avrà un posto speciale nel menu di ogni vacanza.
Perché, ingredienti a parte, questo mix di riso verdure o carne o pesce, a seconda dei gusti, sa di mare, estate, condivisione e colore.
Potrebbe essere poi quanto di più salutare ingollerete per il resto delle vostre ferie.

#2 La colazione salata (salmone, panino con bacon)

E’ un po’ l’incubo di noi italiani abituati a brioches e caffellatte.
Potremmo accettare anche uno yogurt e una spremuta, ma a primo impatto quell’uovo e salsiccia o la tagliata di salmone con burro sono un pugno nello stomaco.
Poi la fame ha la meglio e una volta tornati a casa vi piacerà impressionare i vostri amici dimostrando quanto sia diventato forte il vostro gusto internazionale.

#3 Gli arrosticini abruzzesi

Già da soli gli spiedini fanno festa. Carne buona, impilata su uno stecco, gustosa e facile da mangiare in qualunque situazione, sono un plus di ogni barbecue o serata goliardica. A Milano c’è chi cerca di dare un sapore di estate tutto l’anno. Alla Balera dell’Ortica gli arrosticini sono in menu 365 giorni l’anno – anche se mangiarli con vista sul Gran Sasso è tutta un’altra cosa.

#4 La feta fritta

Di feta ne vendono ovunque e in ogni luogo del mondo, ma quella fritta, avvolta da una deliziosa copertina di pasta fillo, se fatta bene, la mangerete solo in qualche taverna greca, magari con vista su un porticciolo con barche azzurre attraccate su brevi moli e case bianchissime affacciate su una caletta accarezzata da una lieve brezza.
Se avete capito di cosa sto parlando vi sarà già venuta l’acquolina… per la prossima vacanza.

#6 Fish & Chips

Uno degli effetti positivi della globalizzazione è stata l’apertura di negozi in franchising in grado di friggere pescetti e patatine letteralmente ovunque e in qualunque ora del giorno.
Il nome e il piatto tradiscono origini inglesi.
Alle Cinque Terre come in Costiera Amalfitana vi rifileranno la stessa cosa ma lo chiameranno ‘cartoccio’, rivelando che il piatto marinaro più semplice del mondo è un classicone anche del cibo di strada italiano.
Unica avvertenza: l’orario in cui deciderete di concedervi un tuffo. Con tutto quel fritto dovrete aspettare due ore abbondanti!

#7 Churrasco e la Feijoada

Fa un po’ effetto Olimpiadi di Rio. Fa allegria.
Per chi non lo conoscesse, il churrasco è un enorme spiedino di carne alla brace da cui ci si può servire fino a sazietà – dovrete solo essere voi molto bravi a fermare il generoso maitre di sala che ve lo porgerà senza sosta appena vedrà il vostro piatto vuoto.
La feijoada detta alla portoghese è fighissima, in italiano è la fagiolata. Buonissima ma anche pericolosissima per chi non ha uno stomaco abituato a piatti così sostanziosi.
Insieme i due piatti fanno fuochi d’artificio, e una gran voglia di tornare in Brasile o in Messico.

#8 Il Cous cous

Un piatto ormai inflazionato anche negli happy hour in Italia, dove lo troviamo tutto l’anno. Un piatto povero, semplice da preparare. Capirete se è stato preparato a dovere se dentro ci troverete anche pezzi d’agnello, uova sode e spezie del Nord del Sahara di cui non avete mai sentito parlare.

#9 Il salmome norvegese a Bergen con il burro fresco e il pane fresco

Buongustai. Viaggiatori colti. Amanti dei tour all’avventura – comunque voi vi tenete ben lontani dalle spiagge affollate d’agosto.
Il salmome norvegese a Bergen con il burro fresco e il pane fresco è il piatto-tdi una vacanza all’insegna dei sapori semplici e di qualità.
A proposito: siete riusciti a tornare dal vostro giro Oslo-Stoccolma-Copenaghen senza farvi scendere la lacrimuccia?

#10 Croque Madame e Croque Monsieur

Per chi ha trascorso vacanze chic in Provenza o è rimasto a Milano e per addolcire l’amaro in bocca si è rifugiato in qualche bistrot dal menù d’Oltralpe. Se lo chiamate toast vi serve già un’altra vacanza.