10 meraviglie che cambieranno la faccia di Milano tra 10 anni

Milano è ricca di bellezza manifeste e ancora di più angoli nascosti da rivalutare e che una volta scoperti sveleranno cose meravigliose. Per esempio…

#1.Ospedale Militare di Baggio e Piazza d’Armi

Dopo anni di abbandono a seguito della fine del servizio militare obbligatorio, l’area immensa dell’ospedale militare è stata dedicata al primo Campus universitario italiano, dove alloggiano e studiano 20.000 studenti delle principali università milanesi.
Il campus include anche l’ex-piazza d’armi che l’esercito utilizzava per le manovre dei carri armati, divenuta il più grande parco milanese dopo Parco Sempione.

#2. Carcere di San Vittore

L’edificio a stella del famoso carcere milanese, secondo il modello settecentesco del panopticon, non ospita più detenuti ma è divenuto la sede della Cittadella della Musica, dove talenti musicali di tutto il mondo vengono per perfezionarsi e diventare grandi musicisti: dalla musica classica a quella contemporanea, al jazz, etc.

#3. Aeroporto di Linate

L’aeroporto di Linate è stato chiuso per far diventare Malpensa l’hub del trasporto aereo internazionale per i viaggiatori business del Nord Italia. Nell’area del vecchio aeroporto è stato costruito il nuovo Stadio Olimpico di Milano, dove i tifosi arrivano grazie al nuovo collegamento della metropolitana. Con grandi vantaggi per l’ordine pubblico.

#4. Cavallo di Leonardo

La più grande statua equestre del mondo, donata a Milano da mecenati americani, è stata finalmente tolta dall’Ippodromo e collocata di fronte alla Stazione Centrale ad accogliere i viandanti che arrivano a Milano con il treno. Il simbolo del genio leonardesco si può adesso ammirare in prospettiva fin da Piazza della Repubblica.

2#5. Ex-fabbrica della Lambretta (in via Rubattino)

L’edificio abbandonato delle Officine Innocenti è diventato il Crystal Palace di Milano, il più grande salone di esposizioni internazionali di arte moderna. E quando non ci sono eventi di pittura e scultura, diviene la più grande pista da ballo per festival internazionali di ogni tipo di danza.

#6. Area Expo

L’area dove si è tenuta l’Expo 2015 è divenuta la nuova sede della Banca Mondiale (che dagli USA si è trasferita in Europa, quando l’UE ha preteso il riconoscendo di azionista di maggioranza, come prevede il suo statuto). Gli Stati membri hanno dovuto scegliere una importante città europea non capitale, per una questione di indipendenza politica, e Milano si è presentata come la scelta ideale, per peso economico, qualità della vita e posizione geografica.3

#7. Tiro a segno nazionale

Dopo anni di abbandono l’edificio storico ottocentesco del Tiro a Segno è stato ristrutturato e ospita l’Accademia internazionale del Gusto dove aspiranti chef di tutto il mondo seguono corsi di cucina e perfezionano il loro talento, ottenendo un prestigioso diploma per lavorare nei più importanti ristoranti. Grazie a questa accademia, Milano è finalmente entrata nella classifica delle città più importanti per l’alimentazione.

#8. Riapertura del Naviglio

Milano riscopre lo storico dialogo con l’acqua attraverso la riapertura di un naviglio al centro di Via Melchiorre Gioia, dalla Martesana fino alla vecchia chiusa dell’Incoronata. Questa opera ha risolto il problema annoso delle periodiche esondazioni del Seveso, che adesso può sfogare nella nuova via d’acqua i suoi livelli eccessivi, senza allagare un quartiere di Milano.

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#9. Statua di Radetzky

La statua del protagonista delle cinque giornate di Milano, a cui fu dedicata la omonima marcia di Strauss, è stata regalata da Praga a Milano, in segno del comune passato asburgico. La statua del vittorioso generale austriaco, che giaceva in un deposito della capitale ceca, è stata collocata nei giardini di Via Brisa, di fronte alla storica sede di Palazzo Arconati (distrutto dai bombardamenti), già dimora privata di Josef Radetzky, che amò tanto Milano da volerci rimanere anche in pensione fino alla sua morte.

#10. Fiume Lambro bonificato

Di fronte agli esempi di bonifica del Tamigi e del Bacino della Ruhr il Sindaco di Milano, insieme al Presidente della Regione, ha ottenuto dal Governo una legge speciale che ha inasprito le norme sugli scarichi nei fiumi Lambro e Olona. Milano adesso ha la sua spiaggia sul Lambro, con punti di balneazione nei Parchi Lambro e Monluè.

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Ugo Poletti
Milanese, bocconiano, con una vita passata tra Roma, Pescara, Barcellona, è stato analista finanziario, export manager, lobbista parlamentare e ministeriale, Attaché agli affari economici per il Governo del Quebec in Italia; ex Vicepresidente del Gruppo Giovani di Assolombarda e coordinatore del progetto “Europa” dei Giovani Imprenditori di Confindustria, che presentò in audizione in Parlamento. Oggi vive a Milano e si occupa di relazioni istituzionali e di progetti di sviluppo internazionale. Appassionato di tango argentino e lindy hop, impegnato a far diventare Milano la New York d’Europa.

2 COMMENTI

  1. Stupendo! Spero che almeno cinque diventino realta! Non si può pretendere troppo. Pero…Milano potrebbe farcela!

  2. Fosse vero sarebbe fantastico ma ho paura che sia solo Utopia, visto anche i ns amministratori che sono sempre più “immobili”.
    Nicola Cattania

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