10 cose che i milanesi vorrebbero importare da Barcellona

Bar-cel-lo-na, oltre il mare c’è di più. Forse è vero, ma in cima dell’invidia dei milanesi per chi vive a Barcellona c’è comunque lui: il mare. Con tutto quello che comporta, in termini di divertimento, di qualità della vita e di clima. Eppure c’è qualcosa in più che vorremmo portare da noi. Ecco la lista

10 COSE CHE I MILANESI VORREBBERO IMPORTARE DA BARCELLONA

#1 il mare

Spiagge infinite. Acqua pulita anche se ci si trova in una grande città. Se potessimo tutti vorremmo averlo qui.

#2 il clima

Mai troppo calda, mai troppo fredda. Per chi sogna un’eterna primavera Barcellona offre il clima ottimale.

#3 la vita notturna
Milano è considerata una mecca internazionale della vita notturna. Francamente su questo abbiamo qualche dubbio. Basta trascorrere un week end a Barcellona per capire che i professionisti del divertimento sono loro.

#4 la facilità nei rapporti umani
L’abitante di Barcellona pare che vada in crisi se passa più di mezzora senza parlare con qualcuno. Il milanese se gli si avvicina qualcuno per dirgli qualcosa, lo anticipa dicendo: “mi spiace, non ho soldi”.

#5 le ramblas
Come starebbero bene messe così, tra il ticinese e porta Romana. Delle ramblas in stile milanese, dove perdersi tra mille localini.

#6 il Barcellona
E’ la squadra che sarebbe potuta diventare il Milan se Berlusconi non avesse smarrito il suo intuito. Invece il Barcellona domina il mondo, segnando in campionato 6 o 7 gol a partita, mentre il Milan soffre con Carpi e Sassuolo.

#7 Messi
Vogliamo infierire. La superiorità del Barcellona è anche nella possibilità di comprare e tenere i maggiori campioni del mondo. Un tempo era l’Italia la terra promessa e San Siro era la scala del calcio, oggi il nostro campionato è a tratti patetico. E chi gioca non vede l’ora di andarsene. Perfino in Germania.

#8 le spiagge

Spiagge, mare, clima. Non starà diventando un po’ ripetitiva Barcellona, dopotutto? Forse un po’, sì.

#9 l’architettura di Gaudì

A chi l’accusa di essere una città un po’ superficiale e povera culturalmente ecco che si rilancia con l’architettura di Gaudì, che starebbe alla grande anche da noi. Così come Dalì, quanto ci sarebbe piaciuto che fosse milanese.
#10 la diagonal
Queste strade pazzesche che tagliano una città in due con diecimila corsie a un milanese lo possono fare godere fisicamente.