10 cose irresistibili che ha dovuto fare il milanese invece di andare a votare

In Veneto si festeggia ancora come pazzi per la vittoria del referendum e presto Zaia si presenterà a Roma forte della stragrande maggioranza di veneti che chiede più autonomia. In Lombardia infuriano le polemiche. Da una parte si sostiene che comunque senza quorum il risultato è valido, dall’altro si sottolinea la scarsa affluenza. In particolare quella dei milanesi: record di astenuti (3 su 4 non hanno votato) e record di no (5,5%). Se il futuro governatore della Regione vorrà procedere con il governo per l’autonomia della Lombardia, il suo “peso elettorale” sarà molto, molto fragile. La domanda che si fanno tutti è: che cosa avevano di così importante da fare i milanesi da non poter andare a votare per l’autonomia? Noi abbiamo trovato dieci possibili alternative irresistibili.

10 cose irresistibili che ha dovuto fare il milanese invece di andare a votare

#1 Curare la comunicazione clienti-fornitori

#2 Trovare una Mobike che appare sul display ma è nascosta dentro un palazzo

#3 Abbuffarsi al Salon du Chocolat

#4 Assistere all’ineluttabile tracollo del Milan

#5 Redigere i vari ordini del giorno della settimana incombente

#6 Approfittare della domenica senza blocco del traffico per inquinare la città

#7 Restare in coda sul lungo lago

#8 Partecipare a un evento a Parigi

#9 Preparare il referendum per Milano città stato

#10 Andare a votare in Veneto