Street Art IMPERDIBILE: 10 graffiti di Milano

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Ogni tanto si dice che Milano sia un vero e proprio museo a cielo aperto: un museo fatto di monumenti, statue, piazze… e anche di graffiti, che grazie ai loro colori riescono a catturare lo sguardo dei passanti. Ecco 10 capolavori della street art da non perdere nella città meneghina.

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#1 Love Seeker e Heart Slingshot, Millo
Giardino delle Culture, Via Morosini 8

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Il tour dei graffiti imperdibili di Milano comincia con due murales monumentali, tanto da coprire per intero le pareti cieche di due palazzi: Love Seeker e Heart Slingshot, dell’italiano Francesco Camillo Giorgino (in arte Millo). Questi due grandi graffiti sono stati realizzati appositamente per il cementoso Giardino delle Culture, vicino al Parco Vittorio Formentano, e rappresentano un ragazzo in cerca dell’amore in una grande città e una ragazza che, armata di una fionda, lancia il suo cuore al mondo intero: un murales in bianco e nero vivacizzato da due cuori rossi.

 

#2 Milano Street Hi-Story, Acme 107, Encs, Gatto Nero, Gatto Max, Gep, Gianbattista Leoni, Kasy 23, Luca Zammarchi, Mr. Blob, Neve e 750ml
Basilica di San Lorenzo (Corso di Porta Ticinese)

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In zona San Lorenzo, magari mentre si passeggia verso la Darsena e i Navigli, è un must fermarsi ad ammirare il lungo murale della Basilica, una piccola lezione di storia sul passato di Milano: una collaborazione di 11 street artist che, per volere di Don Augusto Casolo, hanno ritratto alcuni dei volti più famosi legati alla nostra città. A fissare i passanti ci sono personaggi come Napoleone, Giuseppe Verdi, Carlo Magno, Leonardo da Vinci e Sant’Ambrogio: un selfie insieme a loro è d’obbligo.

 

#3 Il Piccolo Principe
Via Angelo della Pergola 12

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Il quartiere Isola è un ricettacolo di street art: basti pensare al progetto EscoAdIsola, che ha permesso di dare colore al sottopassaggio che dalla stazione di Porta Garibaldi permette di entrare nel quartiere. Nello specifico, in Via Angelo della Pergola un murale cattura facilmente l’attenzione perché illustra tre scene di Il Piccolo Principe, il noto classico per bambini (e anche per adulti). Chi ha letto il libro riconoscerà gli episodi della rosa, dei baobab e dell’incontro con l’aviatore.

 

#4 Mutevole, di Elisabetta Mastro
Via Simone Schiaffino 21

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In tutt’altra zona di Milano, nel quartiere Bovisa, 26 quadrati colorati e 24 figure in movimento contribuiscono a riqualificare questa parte della città: si tratta del murale Mutevole, con protagonista assoluto il colore. È possibile ammirarlo dall’inizio alla fine su youtube.

 

#5 Superman e Antinoo, di Felipe Cardeña & Street Boys e Tomoko Nagao
Via Termopili

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Lungo questa strada, tra le fermate di Pasteur e Rovereto, salta subito all’occhio una coppia di murales caleidoscopici, uno con protagonista Superman e il secondo raffigurante Antinoo, l’amante dell’imperatore Adriano. I due personaggi sono immersi in un fondale coloratissimo e floreale, cifra stilistica dello street artist cubano Felipe Cardeña.

 

#6 Lo squalo, di Marco Teatro
Via Ascanio Sforza / Via Giuseppe Lagrange

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Da non molti anni sono stati decorati anche i due ponti del Naviglio Pavese, colorati e reinterpretati da otto street artist di fama nazionale e mondiale. Tra questi spicca lo squalo di Marco Teatro, che sembra sul punto di divorare coloro che passano per il ponte.

 

#7 I camaleonti, del Centro Sociale Zam
Via Santa Croce

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Proprio dietro la Basilica di Sant’Eustorgio, verso la fine del Parco Giovanni Paolo II, lo sguardo viene catturato da una coppia di colorati camaleonti che camminano sui tetti di una città disegnata.

 

#8 Tango d’Amore, di Cristian Sonda
Viale Edoardo Jenner 44

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Davanti alla sede dell’ASL di Milano, due ballerini improvvisano un tango in un paesaggio notturno, immersi nella natura.

 

#9 Cucimilano, di ZED1
Via Benaco 1

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Sulla facciata del Madama Hostel & Bistrot spicca il gigantesco murale di Marco Burresi (in arte ZED1), con protagonista una sarta che cuce i simboli di Milano utilizzando le bandiere dei diversi Stati nel mondo: un messaggio cosmopolita, volto ad esprimere il carattere internazionale del Madama. Purtroppo sulla stessa facciata sono affisse anche delle pubblicità, che per fortuna non si sovrappongono al murale.

 

#10 W.A.L.L., di Eron
Parco di CityLife

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Nel cuore della contemporaneità milanese sorge, per mano del riminese Eron, uno dei murale più lunghi del mondo: ben 120 metri di muro, W.A.L.L. (acronimo di Wall Are Love’s Limits). Al centro del murale brilla un sole accecante che crea ombre di alberi più o meno definite, mentre il filo spinato è disegnato dai nomi dei cinque continenti, ripetuti con lettere piccolissime. A livello simbolico, questo muro verrà rimosso tra circa un paio d’anni, per volere dell’artista stesso: un messaggio contro tutti i muri del mondo, metaforici o meno.

 

VANESSA MARAN

 

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