Le diverse tipologie dei membri di un gruppo WhatsApp

 
 
I gruppi di WhatsApp sono per molti il male del secolo, per altri lo strumento che mancava per organizzare al meglio ogni cosa, per altri ancora una figata pazzesca per essere sempre, ma proprio sempre, in contatto con amici e familiari.
 
Ognuno reagisce e agisce in modo diverso agli input dello strumento, palesando la propria contrarietà o cedendo al suo fascino tentatore.
 
Di certo, esistono diverse tipologie di utenti gruppali che abbiamo riassunto così:
 

Il Gruppoclasta

drastico e risoluto abbandona tutte le conversazioni, ne dichiara apertamente l’odio, minaccia e combatte il trend groups e ti cancella con nonchalance dalla rubrica se provi a inserirlo.
 

 Il Silenziatore

 
della serie “me ne infischio ma non ho il coraggio di togliermi dal gruppo”, è colui che silenzia a vita le chat –perdendosi spesso (per quella volta che capita)  info importanti che poi sono foriere di misunderstanding e qualche volta di brutte figure.
 

Il Soccombente

è quello che, pur facendo fatica e smadonnando di tanto in tanto, riesce a starci dietro cercando di ritagliagliarsi  qualche momento per leggere i messaggi e interagire, anche se spesso con tempi di reazione pari al fuso orario Terra-Marte!
 

 L’Entusiasta

colui che gioisce ogni qualvolta viene aggiunto in un gruppo. Considerato dal suo network e quindi dal mondo circostante, reagisce e interagisce con entusiasmo e prontezza ad ogni messaggio, alimentando le conversazioni ed elargendo emoticons delle più disparate.
 
 
 

 

L’Amministratore Capo

è colui necessita di creare gruppi, decidere i componenti, sceglierne la foto e il tema. Adora esserne l’amministratore, e si sente fiero e importante quando gli viene chiesto di aggiungere o togliere un componente. Il creatore è colui che da vita a un gruppo, mette in contatto le persone ma poi non partecipa alle conversazioni, defilandosi senza remore perché tanto lui è l’Amministratore Capo!
 

 L’Attivista

detto anche il fancazzista, è  un vero e proprio fan dei gruppi whatsapp. Ogni scusa è buona per crearne sempre di nuovi: il gruppo alluce valgo, il gruppo matrimonio Luca e Sara 2019, il gruppo mamme col semi-permanente, il gruppo colleghi con schiscetta a pranzo e così via. Oltretutto, un vero e proprio esperto di emoticons studiate appositamente per ogni tipo di conversazione ed emozione.