Identikit del gatto milanese

C’è chi dice che i gatti ci stiano studiando per prendere il nostro posto tra qualche milione di anni. Nell’attesa di fare la fine dei dinosauri ecco il risultato del nostro studio su di loro.

Identikit del gatto milanese

#1 Il Castrato

Ingrassa, deambula a fatica per la casa.

#2 Il gatto della casa di ringhiera

L’unico che sa cosa sia un topo. Ha sempre una ferita nuova.

#3 L’opportunista

Invece di avere un padrone ha un esercito di schiavi che si contendono i suoi favori.

#4 Il fedele

Mangia solo un tipo di cibo, tipo i croccantini di una marca specifica o il salmone della Groenlandia. Non tradisce il suo piatto neppure se gli porti del caviale.

Source imgur.com
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#5 L’addestrato

Fa i bisognini nel water e miagola quando vuole da bere.

#6 Il gatto del Castello Sforzesco

La sua lotta quotidiana è per sfuggire alla castrazione.

#7 Il gatto che comanda i cani

Il gatto boss, gli basta un cenno della zampa per mettere in fuga un rottweiler.

Source www.reddit.com
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#8 Il gatto nero

Vive sulle strade dei superstiziosi.

#9 Il gatto da riporto

Il cacciatore nato. Ti delizia di ogni sorta di cadavere trovato in giardino.

#10 Il gatto no

Intrattabile. Non obbedisce mai. Qualunque iniziativa gli viene proposta lui la rifiuta. Alla fine viene spedito a Vicenza.

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Ivan Salvagno
Milanese. Cittadino civico, indipendente, visionario, "spronatore" di politici. Imprenditore nel settore informatico dal 1997. Seguo con interesse la vita della nostra Milano, partecipo ai comitati (veri) e alle battaglie civiche della nostra Milano. Osservatore / conoscitore / critico dei lavori pubblici, specialmente su Milano; inclusi scempi, sprechi di denaro pubblico e superfetazioni edilizie. Ideatore della pagina https://www.facebook.com/noasfaltoit/ per la sistemazione e tutela del pavé. Pretendo una Milano etica e nuovamente Capitale Morale. Vivibile, ecologica, innovativa ma che rispetti e valorizzi il passato. Sostenitore della città d’acqua; dalla riapertura dei Navigli alla riattivazione delle rogge e sempre nel rispetto della bellezza originaria dei luoghi. Amante dell’eleganza milanese, difensore dei "classici": pavé, tram, case di ringhiera, cascine, etc.