I segreti delle 7 via Martini, la strada più ricorrente di Milano

Provate a prendere un taxi e chiedere di andare in via Martini. Per il tassista ci sarà l’imbarazzo della scelta. Già, perchè via Martini è praticamente ovunque: in città ce ne sono sette, senza considerare via San Martino, via Sammartini e la via Martini al Pioltello. Le abbiamo ordinate in una speciale classifica.

LA CLASSIFICA DELLE 7 VIA MARTINI DI MILANO

#7 Via Arturo Martini
Arturo Martini era un incisore e scultore del primo novecento che trascorse l’infanzia dormendo a sbafo nelle torri medievali di Treviso. Durante il fascismo divenne lo scultore ufficiale del regime, cosa che gli diede molta fortuna per alcuni anni ma lo portò dopo la guerra a venire ricordato in una via privata di 150 metri in pieno Gratosoglio.

#6 Via Monsignor Luigi Martini
E’ una strada lunga 160 metri, abbastanza anonima, il cui principale motivo di interesse è la vicinanza con la parte del parco nord chiamata parco delle favole. Per il resto solo i classici palazzi di Affori. Luigi Martini può essere confuso col più noto cardinale, in realtà visse un secolo prima e con Milano ebbe niente a che fare, visto che trascorsè praticamente l’intera esistenza a Mantova. La gloria e forse anche la via la meritò grazie al Confortatorio di Mantova negli anni 1851,52,53 e 55, opera autobiografica sugli ultimi giorni di vita dei martiri che da Luigi Martini trovarono conforto spirituale nell’attesa di venire giustiziati dagli austriaci.

#5 Via Simone Martini
Lunga 500 metri è alla Barona, dalle parti dello IULM. Strada post industriale con alcuni resti di palazzi diroccati, nella parte verso sud ovest, migliora muovendosi verso lo IULM, con qualche sprazzo di verde sul lato destro. Malgrado qualche graffito abusivo è una strada assai poco artistica che certo fa poco onore al pittore a cui è intitolata, uno dei più grandi esponenti della scuola senese del trecento, considerato il principale rivale di Giotto.

#4 Piazzale Ferdinando Martini
Un altro fiorentino che fa il signore a casa nostra… Ferdinando Martini fu un record man: per 43 anni di fila fu seduto al Parlamento. Una sua frase storica fu: Chi dice che gli italiani non sanno quello che vogliono? Su certi punti, anzi, siamo irremovibili. Vogliamo la grandezza senza spese, le economie senza sacrifici e la guerra senza morti. Il disegno è stupendo: forse è difficile da effettuare.
A lui è intitolato un piazzale che è di fatto dei giardinetti pubblici, vicino a corso XXII marzo e nei pressi di Macao.

#3 Via Padre Giovanni Battista Martini
Una traversa di via Porpora lunga un centinaio di metri a Lambrate con una serie di villette assai gradevoli in successione fino a un supermercato Carrefour e a una sede di Comunione e Liberazione. Come quasi tutti i Martini di questa lista non è di Milano: era un frate francescano ma soprattutto era un musicista magistrale. E’ stato uno dei maestri di Mozart e a Bologna gli hanno intitolato il conservatorio.

#2 Via Carlo Maria Martini
Il grande arcivescovo di Milano non avrebbe potuto trovare collocazione migliore: gli è stata intitolata la via dell’Arcivescovado che parte da piazza del Duomo e costeggia la veneranda fabbrica. Forse un po’ piccina, appena 100 metri che si spengono in piazza Fontana.

#1 Viale Enrico Martini
Italia paese di monsignori e di partigiani. Come Enrico Martini, partigiano piemontese comandante del primo gruppo divisioni alpine, uno dei gruppi più efficienti della resistenza, che ha dato il nome a uno strano viale in zona Corvetto. La via è strana perchè in realtà è un groviglio di vie con lo stesso nome.

viamartini

Come si vede nell’immagine se si capita da quelle parti ci si trova in viale Martini ovunque. Dritto, a sinistra e a destra, con vie rette e vie circolari. Il mitico Mauri, nome di battaglia di Martini sarebbe stato fiero di questo casino.