Freelancer Map: i migliori locali dove lavorare o studiare vicino alla metro

Con l’estate ormai agli sgoccioli è ormai arrivato il tempo di rimboccarsi le maniche. E con i tempi che cambiano non tutti hanno una scrivania nell’ufficio dell’azienda che li aspetta ma ci sono sempre più persone che lavorano in ambienti dinamici ed innovativi. Mentre non tutti si possono permettere un vero e proprio co-working space, molti i liberi professionisti si contendono un tavolo con gli studenti nei locali più tolleranti.
Nella mappa qui sopra troviamo i luoghi migliori dove studiare, lavorare e magari leggere un po’, dove potrete trovare sia lo startupper speranzoso che la matricola in fuga dalla sua stanza studenti vicino al politecnico.

Noi un po’ ne abbiamo visitati ed ecco qui i nostri preferiti:

Isola / Paolo Sarpi

oTTo – Via Paolo Sarpi, 8
Locale relativamente nuovo in Chinatown, su una piccola via privata laterale di Paolo Sarpi. Grandi spazi bianchi ricoperti di fitta vegetazione con un effetto molto casalingo e accogliente. Di giorno si può lavorare sui tavoli ma se tirate tardi dovrete chiudere tutto e spazio per gli aperitivi. Non male no?

150UP – Via Medardo Rosso 16
Uno studio di design che ha aperto le porte al pubblico nel 2015. Look scandinavo, bar aperto dalla colazione all’aperitivo e wi-fi gratuito.

Café Gorille – Via Gaetano de Castillia, 20
Locale che sposa con eleganza modernità e tradizione, proprio di fronte al Bosco Verticale. Ci sono diversi tavoli dove poter lavorare e si mangia anche molto bene.

The Freelancer’s Island – Via Alserio, 23
Se siete stanchi di dover ordinare qualcosa ogni due ore o di essere scalzati da pause pranzo e aperitivi, questo coworking in zona isola è un piccolo covo di creatività.

Città Studi / Lambrate

Upcycle Milano Bike Café – Via Andrea Maria Ampère 59
Locale hipster par excellence. Ricavato da un’ex-officina e ristrutturato con i migliori canoni nordici, è il ritrovo ideale per un brunch o un aperitivo. Qui si può lavorare in tranquillità mentre ci si fa riparare la bici.

Nuvole in Cantina – Via Canaletto, 11
Nella lista dei café letterari di Milano questo è probabilmente il più atipico, è infatti una fumetteria ed enoteca. Ideale anche per studiare e lavorare se riuscite a resistere alle tentazioni.

Joy Bar – Via Carlo Valvassori Peroni, 56
Un progetto partito da tre studenti di Stefano Boeri, che dà una sferzata di energia all’intera zona. Il bar nasce nel complesso della Biblioteca Valvassori Peroni ed è caratterizzato da sedie colorate e piante innestate su reti metalliche di recupero. Finché il tempo regge si può anche stare nel cortile all’aperto dove il venerdì sera fanno musica.

Santeria – Via Privata Ettore Paladini 8
Il capostipite di tutti questi spazi multifunzionali ad ispirazione nord-europea, la Santeria va ancora forte. Nonostante la posizione un po’ defilata è sempre molto popolato, ma senza i visitatori “di passaggio” risulta piuttosto calmo nel pomeriggio.

Porta Romana

Open – More Than Books – Viale Monte Nero 6
Il nome è eloquente: una libreria che è anche un coworking, che è anche un café. Ma non solo, qui organizzano iniziative interessanti, dagli eventi gastronomici a quelli artistici.

Coffice – Viale Emilio Caldara 1
Locale nuovo con un concept originale: in questo spazio a metà tra café e coworking si paga a ore. Nel prezzo è compreso oltre al wifi velocissimo anche snack, caffé e té. Si può portare la schiscetta da casa oppure prendere uno dei loro piatti.

Nabi – Natura Biologica – Via Cadore, 41
Salendo da Porta Romana verso Corso XXII Marzo troviamo questo locale improntato sul biologico, ovviamente, e con un menù principalmente vegetariano e vegan con qualche concessione per gli onnivori. Il wifi è gratis e chi resta a lavorare fino all’ora di cena può assistere alla loro trasformazione in soloBurgher. Da provare.