Il primo grande best seller italiano fu Cuore di De Amicis, pubblicato a Milano nel 1886

E’ considerato il primo best seller “industriale” della letteratura italiana: Cuore di De Amicis. Per certi aspetti fu il risultato di una precisa strategia dell’editore Emilio Treves, triestino trapiantato a Milano.

L’idea del romanzo venne a Treves stesso che ne parlò a De Amicis, allora semplice inviato di “Illustrazione Italiana”, primo periodico illustrato d’Italia pubblicato dallo stesso Treves. L’idea era ispirata dall’Amour di Michelet. La prima versione del testo uscì con il titolo de “Gli amici”, anche se Treves voleva chiamarlo Cuore parte prima: gli amici. Ma non ebbe successo. La seconda versione integrò i temi della scuola, della famiglia e del Risorgimento e uscì con il titolo che lo rese famoso.

Per il lancio si utilizzò la leva della rivista Illustrazione Italiana e accordi con il mondo scolastico che lo adottò come libro di testo. In due anni uscirono 40 edizioni e nel 1904 raggiunse le 300mila copie.

Milano d’Italia, Alberto Pezzotta- Anna Gilardelli, Bompiani