Perchè a Milano non c’è via Roma? Non è una dimenticanza ma un atto di ribellione

In ogni città italiana, piccola o grande, c’è una via Roma, di solito in una zona centrale. A Roma esiste una via Milano, in pieno centro, nei pressi del Quirinale.
Ma a Milano via Roma non c’è.

Il fatto è diventato materia di cronache e di piccola controversia politica nel 2005 quando l’allora sindaco di Roma, Walter Veltroni, fece notare in modo un po’ piccato l’assenza di una via Roma al suo omologo di Milano, Gabriele Albertini.
Il sindaco di Milano apparve sorpreso e si impegnò a verificare e, nel caso, a intervenire: «Non credo», disse poi, «ma se Veltroni ha verificato quest’ assenza la faremo.»

La mancanza di una via Roma a Milano la si giustifica di solito dicendo che c’è però un corso di Porta Romana che ricorda la capitale. Forse non tutti sanno che in realtà la scelta di Milano fu una violazione a un editto fascista che nel 1831 decretò l’obbligo per tutti i centri abitati italiani di inserire una via Roma: “d’ordine di S.E. il Capo del Governo, tutti i centri urbani abbiano intitolata, con l’inizio dell’anno decimo, una via non secondaria al nome di Roma… 1º agosto 1931”.

Era il 1931, e per il decimo anniversario della marcia su Roma, venne imposta una via Roma a tutta Italia. Tutta Italia obbedì al Duce, ma non Milano.

Fonte: www.02blog.it

1 COMMENTO

  1. In realtà prima della guerra corso di Porta Romana si chiamava corso Roma

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