Mozart voleva trasferirsi a Milano. Ma Maria Teresa d’Austria glielo impedì

Un personaggio del passato che fu molto legato a Milano è Wolfgang Amadeus Mozart. Arrivò per la prima volta che era un ragazzino di 14 anni, il 23 gennaio 1770, in una turnè che lo portò ad esibirsi in diverse città italiane. Malgrado la giovane età era già famoso e venne ospitato sotto la protezione del governatore della Lombardia. Il genio della musica si trattenne a Milano diversi giorni intrattenendo la nobiltà locale durante feste organizzate apposta per lui. Mozart ritornò più volte a Milano nel corso della sua breve vita. Qui compose l’opera Mitridate re del Ponto che venne messa in scena per la prima volta al Teatro Ducale il 26 dicembre 1770.

Ritornò ancora il 24 agosto del 1771, lamentandosi per il gran caldo, qui compose una serenata per il matrimonio della principessa Maria Beatrice D’Este, in cui lui stesso suonò. Mozart si trattenne a Milano fino alla fine dell’anno dove compose altre opere, sperando di trovare impiego permanente in città al soldo dell’arciduca Ferdinando, ma il suo desiderio si infranse contro la volontà di Maria Teresa d’Austria che riteneva Mozart non all’altezza di quel ruolo. 

L’ultima permanenza di Mozart a Milano fu nel novembre del 1772 e in quel periodo Mozart scrisse alla sorella “Qui a Milano ho imparato un nuovo gioco che si chiama Mercante in Fiera; appena torno a casa ci giochiamo”. I Mozart tornarono in Austria nel 1773 e Amadeus non vide mai più la nostra città.