Il libro in pelle umana alla Biblioteca Ambrosiana

All’Ambrosiana si trova anche un libro in pelle umano. Non è uno scherzo di Fantozzi, ma si tratta di un testo di anatomia per artisti scritto da Henri van Holsbeék e pubblicato a Bruxelles nel 1861. L’ esemplare è in pelle umana, non si sa di chi, e il rilegatore fu Gustave Bjthers, anch’ egli di Bruxelles.

L’opera è arrivata all’Ambrosiana nel 1930, come dono di donna Pina Chierichetti.
A Parigi in pelle umana c’è perfino un esemplare della Costituzione francese. Anche se si tratta di una rarità, esistono altri casi nel mondo.
A Chicago esiste in pelle umana un esemplare de La capanna dello zio Tom, c’è notizia di una Bibbia del XIII secolo, di una Justine del marchese de Sade, di un Viaggio sentimentale di Sterne.

Tra gli altri ci sono anche due volumi legati, all’inizio dell’ 800, con la pelle di Mary Ratman, “strega” dello Yorkshire condannata alla pena capitale per omicidio. E c’è perfino un’opera rilegata con la pelle del suo autore: è Jacques Delille (1738-1813) la cui pelle è finita attorno alle Georgiche di Virgilio da lui tradotte nel 1770.

Fonte: http://guide.supereva.it/biblioteche/interventi/2003/02/129274.shtml