L’editore milanese che eliminò la lettera acca dal verbo avere

Uno dei più stravaganti editori italiani fu il conte Valentino Bompiani. Si licenziò dalla Mondadori nel 1929 perché si rifiutò di pubblicare una parodia dei Promessi Sposi, dando così vita alla sua casa editrice. Fu l’editore in Italia di Mein Kampf di Hitler e di Conversazioni in Sicilia. Per risparmiare sui caratteri di stampa per un periodo eliminò l’acca dal verbo avere, sostituendo ho od ha con la versione accentata ò o à.   

Fonte: Milano d’Italia, Alberto Pezzotta- Anna Gilardelli, Bompiani