Le opere di Napoleone a Milano

Napoleone venne più volte a Milano, ma non mise mai piede a Roma. Già questo ce lo rende simpatico. Scherzi a parte, Napoleone era molto attratto da Milano, così come altri suoi illustri connazionale, come Stendhal o Francesco I.

La rese capitale del Regno d’Italia e nel suo breve dominio le regalò numerose opere, tra cui ricordiamo:

– la costruzione del Naviglio Pavese
– la strada del Sempione (che puntava verso la Francia)
– la terza ala della Ca’ Granda, quella situata verso via Laghetto, con linee esterne neoclassiche, ispirata al progetto del Filerete
– archi di Porta Ticinese, di Porta Nuova e l’Arco del Sempione
– l’Arena
– il palazzo Rocca Saporiti
– il progetto di Foro Bonaparte

I milanesi nutrirono grande simpatia per l’imperatore. In primo luogo perchè li aveva liberati dagli Asburgo e poi perchè Milano era la capitale dell’illuminismo italiano e si identificava negli ideali della rivoluzione incarnati da Napoleone.