I tre anni in cui Milano è stata sotto Torino

4 novembre 1733. Le truppe franco-piemontesi occupano Milano senza incontrare resistenza da parte degli austriaci. Carlo Emanuele III di Savoia entra a Milano l’11 dicembre. Dal 15 al 25 dicembre i piemontesi assediano il Castello, comandato da Annibale Visconti, che capitola alla fine di dicembre. Ma l’occupazione dura poco: il 3 ottobre 1735 la Francia firma l’armistizio con l’Austria e iniziano i preliminari della pace di Vienna, che verrà conclusa nel 1738. Sono così deluse le aspettative del Piemonte di ottenere la Lombardia: il 16 agosto 1736 viene firmato il trattato di pace che assegna Novara e Tortona al Piemonte. Ha inizio lo sgombero delle truppe piemontesi.
Durante l’occupazione piemontese di Milano Carlo Emanuele III si era autoproclamato “re di Lombardia”. Di quei tre anni rimane una campana con simboli tipici conservata all’interno del Castello Sforzesco.