Aprì la fase cristiana del Regno dei Longobardi

I Longobardi calarono in Italia dalla penisola scandinava, una regione corrispondente all’attuale Scandia, nel sud della Svezia.

Nel 604 con Agilulfo, la capitale del regno longobardo fu spostata da Pavia a Milano, con Monza come residenza estiva. Agilulfo si proclamò “re di tutta Italia”, non più soltanto rex Langobardorum. Con Agilulfo si aprì l’era di Teodolinda che portò alla cristianizzazione dei longobardi e alla pacificazione con i Bizantini.

La linea filocattolica innescò una spaccatura tra i longobardi che divenne una era e propria guerra civile che si concluse con la deposizione del figlio di Agilulfo, il giovane Adaloaldo, nel 625 e la salita al trono di Arioaldo, a capo della fazione ariana dei longobardi. Il nuovo re dei Longobardi riportò la capitale a Pavia.