Al cuor non si comanda

Radetzky fu molto attaccato a Milano, dove visse una buona parte della sua vita e dove morì a 91 anni nel 1859. Era molto legato alla città anche perchè a quasi settant’anni si invaghì di Giuditta Meregalli, lavandaia di 29 anni di Sesto San Giovanni.
Per oltre vent’anni furono amanti e la donna gli diede quattro figli. Si dice che la sua compagna lo indusse a evitare di utilizzare le potenti artiglierie contro gli insorti delle cinque giornate del 1848. La Meregalli era anche un’ottima cuoca e riuscì a convincere il generale della superiorità della cotoletta sulla Wiener Schnitzel.
Chissà se il generale avrebbe immaginato di restare nell’immaginario dei milanesi come locale culto per gli aperitivi.