Dieci progetti internazionali da portare a Milano

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Milano dovrebbe essere una città che innova e che importa i migliori progetti sperimentati all’estero. Così almeno ci piacerebbe che fosse la nostra città. Ecco dieci iniziative introdotte in altre parti del mondo che sarebbe bello portare a Milano.

Dieci progetti internazionali da portare a Milano

Autobus elettrici che prendono energia dalla strada (Seul)

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bus_elettrico_induzione_kaist_olev_corea

Nella città di Gumi, in Corea del Sud, è attiva le prima linea di bus elettrici a induzione che prendono l’energia elettrica direttamente dalla strada.
La tecnologia utilizzata si chiama OLEV, sigla di Online Electric Vehicle: è un sistema basato su un cavo elettrico posizionato sotto il mantello stradale, tramite il fenomeno dell’induzione fornisce elettricità al bus che si ricarica quando viaggia. Unica nota dolente il costo: ogni autobus OLEV costa circa 400mila euro.
Fonte: Greenme.it

L’asfalto che mangia lo smog (Eindhoven)

la strada di hengelo (Eindhoven) con l'asfalto antismog
la strada di hengelo (Eindhoven) con l’asfalto antismog

I ricercatori dell’Università di Eindhoven, in Olanda, hanno sperimentato una particolare soluzione per ridurre l’inquinamento atmosferico. Hanno ricoperto l’asfalto di un isolato con un rivestimento in biossido di titanio (TiO2). Si tratta di una finitura che attraverso un processo fotocatalitico, utilizzando la luce del sole, riesce a trasformare agenti inquinanti in sali minerali innocui per la salute. Secondo quanto rilevato dai ricercato l’effetto di questo asfalto è stato di ridurre del 19% l’inquinamento della zona. Il professor Brouwers ha calcolato che i costi totali per la realizzazione di una strada “mangia smog” risulterebbero essere maggiori solo del 10 per cento con in più l’effetto di mantenere il manto stradale pulito dallo sporco.
Da considerare che si tratta di una tecnologia già esistente in Italia: il primo brevetto risale al 2002 da parte di Global Engeneering, un’azienda lombarda, per un asfalto “mangia smog” con la tecnologia fotocatalitica.
Fonte: Eindhoven University of Technology

Far pulire la scuola dagli studenti (Tokyo)

studenti bidelli
studenti bidelli

Il segreto della pulizia delle scuole giapponesi e, forse anche di tutti gli altri ambienti della nazione, sono i bambini “bidelli”. Gli studenti hanno infatti la responsabilità di pulire classi, corridoi e bagni della loro scuola, prima di andare a casa. Questo metodo risulta fortemente formativo per educare i bambini a prendersi cura degli spazi comuni. 

Pagamento delle multe con un click (Parigi)

ilfatto quotidiano
ilfatto quotidiano

Se si prende una multa in Francia si può pagarla su internet senza dover inserire neppure i propri dati. C’è perfino un’app (amendes.gouv) che se si scarica consente di pagare le multe con un semplice click. 
Fonte: Il Fatto Quotidiano

La scuola senza materie (Helsinki)


E’ già considerato il miglior sistema scolastico del mondo. Eppure non finisce di stupire. Ha fatto molto scalpore infatti l’introduzione nell’anno scolastico 2016-17 di un approccio interdisciplinare e collaborativo. L’obiettivo è di stimolare negli studenti un atteggiamento aperto verso le informazioni invece che chiuso, mnemonico e specialistico. 
Fonte: Repubblica.it

Station F, il più grande campus di startup del mondo (Parigi)

stationf
stationf

Si definisce “il più grande campus di start up del mondo”: l’unico campus che riunisce sotto lo stesso tetto tutti gli attori dell’ecosistema imprenditoriale.
Fortemente voluto dal presidente Macron Station F copre una superficie di 34000 metri quadrati, su cui ci sono oltre 3000 stazioni di lavoro. Per dare un’idea in Francia gli investimenti annui in start up superano i 2 miliardi di euro, in Italia sono inferiori ai 200 milioni.
Fonte: stationf.co

Le strisce pedonali 3D (Ísafjördur)


Una ditta specializzata in segnaletica stradale ha realizzato nella cittadina islandese di Ísafjördur delle strisce pedonali tridimensionali per far rallentare le auto. Si tratta di uno “street painting” che dà un’illusione ottica di qualcosa che blocca la strada, così gli automobilisti d’istinto rallentano garantendo un attraversamento più sicuro ai pedoni.
La proposta è stata presentata a settembre 2017 e dopo due settimane è arrivato il sì delle autorità e il tutto è stato realizzato in pochi giorni.
Fonte: Il Giornale

La torre che depura l’aria (Rotterdam) 


In una piazza di Rotterdam c’è una torre alta sette metri che è in grado di trasformare aria inquinata in aria pulita. Si chiama Smog Free Tower, è realizzata dall’architetto e inventore Daan Roosegarde. Come riferisce sarebbe “il più grande depuratore d’aria al mondo”, funzionando come “un gigantesco aspirapolvere”, capace di assorbire fino a 30mila metri cubi di aria all’ora: “potrebbe depurare, in un giorno, l’aria di un parco cittadino di medie dimensioni”. Il primo prototipo è stato finanziato su Kickstarter. Una volta immagazzinata l’aria inquinata, ne isola le particelle ultrasottili e la restituisce pulita. La Smog Free Tower si basa sulla ionizzazione dell’aria: “all’interno si creano dei campi di elettricità statica che trattengono le polveri sottili – PM10 e PM2.5 – prodotte dal traffico e dagli impianti di riscaldamento. Alla fine del processo l’aria, depurata dagli inquinanti, viene rimandata all’esterno: più pulita del 75% di quella aspirata in precedenza”.
Fonte: http://thenexttech.startupitalia.eu/

I tetti verdi (Amsterdam)

I tetti verdi di Amsterdam

I tetti verdi di Amsterdam, un progetto hi-tech che potrebbe cambiare per sempre l'aspetto e le temperature delle nostre città

Pubblicato da la Repubblica su Mercoledì 13 settembre 2017

I tetti verdi di Amsterdam, un progetto hi-tech che potrebbe cambiare per sempre l’aspetto e le temperature delle nostre città. Il progetto sperimentato prevede l’utilizzo di una tecnologia che consente di avere un effetto depuratore e refrigerante, perchè le piante riflettono il calore invece che assorbirlo e perchè trattengono più acqua che fanno poi evaporare, raffreddando l’atmosfera.
Fonte: Repubblica

Unico documento di identità digitale (Tallinn)

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In Estonia basta una sola tessera per avere carta di identità, patente, tessera sanitaria, bancomat e abbonamento ferroviario. Si basa su una legge nazionale che stabilisce che qualunque documento della pubblica amministrazione si possa ottenere direttamente da casa propria. 
Fonte: Il Sole 24 ore