5 grandi opere che si potrebbero fare a Milano invece che in Italia

Lo Stato italiano spesso spreca risorse per grandi opere che alla fine non vengono neanche realizzate.
Proponiamo dunque che Milano si candidi per realizzare sul suo territorio le opere che lo stato non è capace di realizzare o di completare. Se ne vedrebbero delle belle.

5 grandi opere che si potrebbero fare a Milano invece che in Italia

#1 Il ponte sullo stretto

Costerebbe 8 miliardi, a preventivo. Chissà quanti a consuntivo. Di certo è che l’opera mai realizzata ci è già costata 700 milioni. Invece del ponte sullo stretto, si potrebbe costruire un largo ponte dall’Adda al Ticino.

#2 La TAV

La Torino – Lione alla fine costerà allo stato italiano attorno ai 7 miliardi. Invece di farla in Piemonte che non serve a nessuno, facciamo la TAV per andare al mare in Liguria.

#3 Salerno-Reggio Calabria

L’autostrada Salerno – Reggio Calabria è costata finora 10 miliardi di euro, pari a 5 volte la missione su Marte, con esito simile. Con i soldi risparmiati dagli ennesimi lavori inutili potremmo costruire la tangenziale ovest esterna in sotterranea.

#4 Raddoppio del binario in Puglia

Altra opera di cui si sa già che non si farà mai. In attesa che si decidano possiamo raddoppiare i binari della metropolitana di Milano.

#5 Il Mose

Altra opera progettata trent’anni fa, che sta venendo costruita al rallentatore da 15 anni, con un costo dai 7 ai 10 miliardi di euro. Invece di perdere tempo con l’acqua alta a Venezia, deviamo il Seveso nel Ticino e il Lambro nell’Adda.

1 COMMENTO

  1. Potrebbe essere giusto quello che affermate e proponete, ma c’è un piccolo particolare che vi state dimenticando: che i soldi per le opere che indicate le deve mettere lo Stato. Vi ricordo che far parte di uno Stato implica anche solidarietà , ma non nel senso di fare elemosine, ma di partecipazione alle spese e alle necessità di uno Stato.
    Ci andrei cauto sul fatto di dire che è inutile spendere dei soldi al Sud perchè si sprecano e non si sa dove vanno a finire. Da dove vengono le imprese che fanno i lavori al Sud? Perchè al Sud i servizi sono da terzo mondo? Il Sud è da oltre un secolo che fornisce al resto d’Italia uomini, maestranze, risorse e … voti.
    Un Sud in difficoltà è stato e lo è ancora molto utile agli affari della mala-politica.
    Sarebbe invece opportuno avere il coraggio di combattere con forza la corruzione e il malaffare e permettere al Sud di avere le opere e i servizi che si meritano in un paese civile.

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