16 frasi per licenziare un milanese e farlo soffrire

A Milano il lavoro è importante, molto importante. Per questo venire licenziato è un’onta per il milanese.

A dirla tutta oggi non si licenzia più nessuno, perché ormai esistono solo i contratti a progetto. Però anche in quel caso, non venire rinnovato è un po’ come venire licenziato.

Il datore di lavoro può comunicare al dipendente che non ha più bisogno di lui in molti modi, a volte si diverte a far male.

licenziare16 frasi per licenziare un milanese e farlo soffrire

 

#1 Si vede che ti impegni ma questo lavoro non è proprio il tuo.

 

#2 Scusa ma dobbiamo far provare la tua posizione al figlio del capo per prepararlo alla carriera all’interno dell’azienda.

 

#3 Per sostituirti abbiamo preso un ragazzo di Bari. Bravissimo.

 

#4 Abbiamo trovato uno che accetta di essere pagato in visibilità. E sai, con i tempi che corrono…

 

#5 Da come ti sei comportato in azienda immagino sia quello che volevi.

 

#6 Saresti perfetto ma non hai legato con i colleghi. Noi qui siamo una squadra affiatata.

 

#7 Sei simpatico. Ogni tanto potremmo vederci per bere qualcosa.

 

#8 Si vede che sei bravo ma noi siamo l’eccellenza geniale del nostro settore. Tu sei solo bravo.

 

#9 Se hai bisogno di qualche raccomandazione chiedi pure una lettera alla mia segretaria.

 

#10 Scusa ma sei l’ultimo arrivato. Se ci avessi messo meno a laurearti…

 

#11 Il tuo era un ruolo chiave ma non ti sei mai responsabilizzato verso i tuoi compiti.

 

#12 Dopo aver lavorato con noi ci saranno molte aziendine più piccole che ti faranno la corte. Non avrai problema a trovare qualcosa da fare.

 

#13 Avrei voluto darti più preavviso ma è una cosa che abbiamo deciso in settimana.

 

#14 Io non ho nemmeno idea di chi tu sia ma il tuo supervisore mi ha parlato male di te.

 

#15 Mi spiace ma o ti assumevamo a tempo indeterminato o ti licenziavamo. Abbiamo scelto la seconda.

 

#16 Con te ci siamo proprio sbagliati.