10 strumenti per tagliarti la barba a Milano

Nonostante l’hipsteria collettiva, a Milano c’è ancora qualcuno che la barba se la taglia. Ovviamente come avviene per tutto ciò che è di costume, i metodi alternativi tra cui scegliere come tagliarla sono infiniti.

Vediamo un po’ quali sono i pro e i contro di ciascun metodo.

barba10 strumenti per tagliarti la barba a Milano

#1 Usa e getta

Lametta Bic d’ordinanza. Controindicazioni: inquini come una petroliera. Per l’uomo che deve chiedere scusa.

#2 Rasoio manuale professionale

Attenzione alla lametta appena inserita, perché rischi di tagliarti la gola. Lametta nuova: massima prudenza! Non è un Bic, questo taglia per davvero. Controindicazione: sfregi.

#3 Quello da barbiere (a lama viva)

Avvertenze: o sei un barbiere o un chirurgo o lascia perdere. Controindicazione: attenzione alle orecchie. Se ti scappa il rasoio ti cade via l’orecchio.

#4 Elettrico testine rotanti

Attenzione: non è ufo robot ma sono le testine che girano. Avvertenze: surriscaldamento pelle se si tiene troppo fermo. Controindicazioni: se non ti tagli la barba da molto tempo rischi di impigliarti nelle testine rotanti e di provare la sgradevole sensazione di sentirti portare via la faccia.

#5 Elettrico epilatore

Indicato per masochisti. Strappa il pelo alla radice. Controindicazioni: Urla.

#6 Elettrico con diffusore crema incorporata

Ci domandiamo come ti è venuto in mente di comprartelo.

#7 Il vintage: lametta con pennello e tubetto di crema

Per tipi con qualche minuto in più alla mattina, ecologico perché non hai la bomboletta della schiuma. Controindicazioni: ritardi.

#8 Dal barbiere

Sei un gran signore. Non pensavamo che ci fosse qualcuno che ancora va dal barbiere per farsi la barba. Se vuoi scrivere alla redazione siamo disponibili a ricevere donazioni.

#9 Regolabarba

Per i cultori della barba, indispensabile per non presentarsi modello orso svegliato da uno sciame di api.

#10 Ceretta

Per i disturbati sessuali. Ci risulta che alcuni abbiano provato a depilarsi con la ceretta, non sappiamo se per piaceri perversi o se per confusione sull’utilizzo della ceretta.

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Ivan Salvagno
Milanese. Cittadino civico, indipendente, visionario, "spronatore" di politici. Imprenditore nel settore informatico dal 1997. Seguo con interesse la vita della nostra Milano, partecipo ai comitati (veri) e alle battaglie civiche della nostra Milano. Osservatore / conoscitore / critico dei lavori pubblici, specialmente su Milano; inclusi scempi, sprechi di denaro pubblico e superfetazioni edilizie. Ideatore della pagina https://www.facebook.com/noasfaltoit/ per la sistemazione e tutela del pavé. Pretendo una Milano etica e nuovamente Capitale Morale. Vivibile, ecologica, innovativa ma che rispetti e valorizzi il passato. Sostenitore della città d’acqua; dalla riapertura dei Navigli alla riattivazione delle rogge e sempre nel rispetto della bellezza originaria dei luoghi. Amante dell’eleganza milanese, difensore dei "classici": pavé, tram, case di ringhiera, cascine, etc.