10 situazioni assurde che capitano solo a Milano (e che ti possono fare uscire di testa)

Ci sono situazioni stranianti che possono capitare ovunque, come quella di entrare nell’auto di un altro oppure di entrare in un bar ordinando un caffé solo per fare pipì e poi scoprire che non c’è il bagno e uscire ancora più nervoso. Ma ci sono situazioni tipiche di Milano.

10 situazioni assurde che capitano solo a Milano (e che ti possono fare uscire di testa)

#1 Sbagliare il verso della 90/91

Circolare destra o circolare sinistra? La 90 o la 91? Già è straniante chiamare un autobus con un doppio numero (“prendo la 90/91”) e il rischio di sbagliare il verso è molto alto. Comunque alla fine si torna allo stesso punto.

#2 Le entrate della metro che di sera si chiudono a orari diversi

Forse l’ATM ha disposto un conto alla rovescia: più ci si avvicina al termine delle corse più gli ingressi iniziano a chiudersi. Prima uno, poi un altro, secondo regole sconosciute. Rischi di vagare per trovare l’entrata ancora aperta.

#3 Entrare in auto nella Stretta Bagnera

Come andare sulla Genova Serravalle. Si dice che sia la strada percorribile in automobile più stretta d’Italia. Sembra larga, poi si restringe, poi si allarga e si restringe ancora in prossimità della curva finale. Alto rischio di lasciarci la fiancata.

#4 Rimanere senza batteria dello smartphone durante il noleggio del car sharing

E’ capitato. Si arriva a destinazione e il telefono è kaputt. E’ capitato anche il contrario. Entrare in auto con il telefono che si spegne prima di inserire il codice.
Nota: a chi scrive hanno sospeso il servizio car2go.

#5 Il bivio nascosto accanto allo Strehler

Stai percorrendo Foro Buonaparte in senso antiorario, superi largo Cairoli, ti dirigi verso Porta Nuova, sempre dritto sul pavé sconnesso, in mezzo i binari del tram, arrivato a Lanza, con il teatro Strehler sulla destra, invece di andare dritto devi allargare sulla sinistra, se non lo fai finisci sulla corsia dei tram, ben mimetizzata. Molti sbagliano, spesso di sera, soprattutto stranieri.

#6 Ci sono fermate in cui serve il biglietto per uscire e altre no

Uno dei principali motivi di ansia per chi non è abituato alla metro. Servirà tenere il biglietto per uscire oppure no? In certe fermate si può fare senza, in altre no, in alcune dipende.

#7 Capire se un marciapiede è un marciapiede da multa oppure no

Uno dei grandi misteri di Milano. Ci sono marciapiedi dove puoi lasciare la macchina parcheggiata per mesi senza che succeda niente ed altri dove la multa è sicura. Ci sono poi i marciapiedi dove puoi parcheggiare ma solo se ti tieni a una certa distanza dagli alberi.

no multa
no multa

#8 Capire se i binari del tram sono vivi o morti

Sono il pericolo numero uno di chi gira sulle due ruote. I binari del tram. Oltre a quelli in funzione c’è un reticolo infinito di binari fuori uso ma restano sulla strada o sui marciapiedi solo per far cadere i ciclisti.

#9 La guardia giurata che apre e chiude i cancelli del parco Sempione

Chi fa jogging in centro la mattina presto o la sera tardi lo conosce bene. In un mondo iperconnesso e supertecnologico è rimasto un residuo di umanità al Parco Sempione. I cancelli vengono aperti e chiusi da una guardia giurata che fa il giro degli ingressi con una Fiat bianca. C’è chi non si è accorto ed è entrato da una parte ritrovandosi poi chiuso dentro. Ha dovuto scavalcare.

#10 Gli orologi da strada che hanno orari diversi

Servono solo per la pubblicità delle pompe funebri. Non ce n’è uno che segna l’ora giusta. Tempus fugit.

Ad memoriam: l’uscita della tangenziale a sinistra (uscita CAMM*)

Per uscire bisognava mettersi sulla corsia di sorpasso. Unica in Italia, forse al mondo.

*Refuso: in realtà era l’uscita Linate o Forlanini a seconda del verso di marcia. Grazie della segnalazione.

1 COMMENTO

  1. #1: nessuno dice “prendo la 90/91”. Al massimo dicono di prendere la 90 e in realtà prendono la 91, o viceversa…
    #Ad memoriam: non era l’uscita di Linate?

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