I 10 modi migliori per prendere una multa a Milano

A Milano danno una multa ogni 9 secondi. Facciamoci tutti un bell’applauso. Non tanto perché siamo disattenti o antisociali, quanto per la pazienza di venire munti in questo modo.

Comunque le multe non sono tutte uguali. Adesso ci facciamo un bel ripassino delle classicone.

multa a MilanoI 10 modi migliori per prendere una multa a Milano

 

#1 Parcheggiare sul marciapiede

Devi capire l’umore del vigile e se è tollerato, perché in molti posti è più facile venire multati parcheggiando negli appositi spazi che sulle aiuole.

#2 Strisce bianche, blu e gialle

Bianche, niente multa. Blu paghi e la multa te la fa l’ausiliario. Giallo: residente o portatore di handicap. Il fatto è che le bianche non le ha mai viste nessuno.

#3 ZTL

Con telecamere fissate in alto e cartelli ben visibili. Tuttavia, per quanto uno studi la geografia della ZTL prima o poi ci cade dentro.

#4 Divieti di accesso

Divieto esclusi mezzi strani o orari. Nemmeno sulla Divina Commedia c’erano tutte queste esclusioni. Dopo che hai letto tutto hai più dubbi di prima.

#5 Cartello con lunghe descrizioni

Per leggere tutte le esenzioni, gli orari, le deroghe all’accesso, hai preso la multa per divieto di sosta.

#6 Corsie preferenziali

Ho scoperto mio malgrado che non si chiamano preferenziali perché puoi fare come preferisci.

#7 Area C

Non hai guardato l’orologio, hai superato il numero di ingressi o ti sei dimenticato di pagare.

#8 Autovelox

Non sei milanese se non hai preso almeno una volta una multa sul Ghisallo all’arrivo dell’autostrada. Il flash non è quello di Corona.

#9 Multe seriali

Entri più volte nello stesso accesso non consentito e ti arrivano trenta verbali. Alla quantacinquesima multa ti rendi conto che non potevi passare di lì. Lavori forzati, mutuo o fuga all’estero.

#10 Multa per multe non pagate o pagate in ritardo

Multa della dimenticanza. Pensi di qui, pensi di là, e ti sei dimenticato la multa. Un classico.

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Ivan Salvagno
Milanese. Cittadino civico, indipendente, visionario, "spronatore" di politici. Imprenditore nel settore informatico dal 1997. Seguo con interesse la vita della nostra Milano, partecipo ai comitati (veri) e alle battaglie civiche della nostra Milano. Osservatore / conoscitore / critico dei lavori pubblici, specialmente su Milano; inclusi scempi, sprechi di denaro pubblico e superfetazioni edilizie. Ideatore della pagina https://www.facebook.com/noasfaltoit/ per la sistemazione e tutela del pavé. Pretendo una Milano etica e nuovamente Capitale Morale. Vivibile, ecologica, innovativa ma che rispetti e valorizzi il passato. Sostenitore della città d’acqua; dalla riapertura dei Navigli alla riattivazione delle rogge e sempre nel rispetto della bellezza originaria dei luoghi. Amante dell’eleganza milanese, difensore dei "classici": pavé, tram, case di ringhiera, cascine, etc.