5 cose da non dire mai a un milanese

I milanesi sono gente aperta, ma non apertissima. Cioè, come tutti hanno i loro tabù.

Per questo, soprattutto chi viene da fuori deve fare attenzione a non dire, chiedere, fare, baciare, lettera, testamento certe cose con i milanesi.

Quali sono queste cose lo scopriamo subito.

non dire5 cose da non dire mai a un milanese

 

#1 Che è vestito male.

Mai mai mai e poi mai dire a un milanese che è vestito male. Non tanto perché si potrebbe offendere, quello è il rischio minore. Il fatto è che se per caso vi scappa un’affermazione del genere lui si sentirà obbligato a spiegarvi perché è vestito bene. Quindi parte un’enciclica sul tessuto della giacca, il pedigree del sarto e l’esegesi storica dell’abbinamento di colori scelto.

 

#2 Che viene dal sud.

Ma tu non sei di Milano vero, hai l’accento marchigiano. I milanesi non hanno niente contro chi viene dal sud, ma sono troppo orgogliosi della loro cittadinanza per permettere che non venga riconosciuta. Quindi potete infastidirlo anche chiedendogli se viene da Bolzano.

 

#3 Rifiutare un caffè.

Giuro che non sono riuscito a capirne il motivo, ma ogni volta che a Milano rifiuti un caffè ti guardano come se avessi confessato la messa in atto del complesso edipico che avevi da piccolo. Un milanese ti offre un caffè? Accettalo che è meglio.

 

#4 Non ho il POS.

Milano è una città che strizza l’occhio all’America, dove sono abituati a pagare con la carta di credito persino i debiti a tombola. Quindi ogni volta che si sente dire non ho il POS gli sale la rabbia di aver perso terreno nei confronti del Dow Jones.

 

#5 Fargli perdere tempo.

Volete far impazzire un milanese? Rallentatelo. Bloccatelo nel traffico, sulla scala mobile, fingete di non trovare il portafogli quando siete alla cassa, tenetelo al telefono per facezie, fate duecento manovre per uscire dal parcheggio che sta aspettando e tutto quello che vi suggerisce la vostra sconfinata fantasia.