10 cose che i milanesi vorrebbero importare da Stoccolma

Per sminuire quello che sembra un mondo fantastico si tende a ripetere che la Svezia è una terra di suicidi. La verità è che si tratta del paese con l’aspettativa di vita più alta e con il minore tasso di emigrazione in Europa. Segno che gli svedesi si lamentano del freddo e della luce ma amano restare a casa propria.
Anche perchè il loro è uno Stato che aiuta il cittadino invece che opprimerlo, come spesso fa il nostro. Comunque sia per Milano Città Stato la capitale svedese è un modello che può essere molto utile.

10 COSE CHE I MILANESI VORREBBERO IMPORTARE DA STOCCOLMA

 

#1 l’acqua
A Stoccolma se al ristorante provi ad ordinare acqua minerale naturale ti guardano con occhi spiritati. Perché l’acqua che esce dal rubinetto è come venisse da una sorgente alpina, senza i chicchi di calcare e il retrogusto del cloro che ha quella nostra, che quando la ingoi ti sembra raschiare la gola. Su questo non c’è partita: bisogna importare l’acqua del rubinetto di Stoccolma.

#2 l’aria
Anche in questo non c’è sfida. Da noi si boccheggia mentre da loro si respira a pieni polmoni come se si fosse in alta montagna. Lo smog è inesistente.

#3 il premio Nobel
E’ vero, siamo tutti molto affezionati all’ambrogino. Ma vuoi mettere il Nobel? Il premio più ambito, sognato da ogni persona che dedica la sua vita a un fine nobile. E tutto è nato da un uomo che ha deciso di ripagare l’umanità dei danni che aveva combinato con l’invenzione che lo aveva reso ricco: la dinamite. Ah, se anche i nostri imprenditori ragionassero allo stesso modo invece che lasciare il frutto della loro vita nelle mani di eredi che distruggeranno la loro ricchezza!

#4 il sistema fiscale che ti consente di detrarre tutto
In Svezia ci sono tasse alte sui redditi ma limitate sulle aziende. Ma soprattutto dove non c’è confronto è che in Svezia ti concedono di detrarre praticamente tutto, nell’ottica che se uno ha un’attività, praticamente ogni tipo di spesa rientra nella sua attività. Il rapporto stato cittadino è basato su rispetto e reciproca fiducia, non sulla gara tra chi frega di più l’altro.

#5 quando c’è sciopero dei trasporti il taxi viene rimborsato
Il Comune si fa carico di ogni disservizio che causa al cittadino. Un esempio sono gli scioperi: se capita uno dei rari casi in cui si ha uno sciopero dei mezzi pubblici interviene il Comune a ripagare il costo dei taxi. A Milano Città Stato dovrà esserci qualcosa del genere.

#6 la metropolitana
Sembra un hotel di lusso. Stazioni del metro che sono pulite come la villa di un re, silenzio, eleganza e raffinatezza.

#7 i tunnel automobilistici sotto la città
Da noi spesso le automobili sono trattate come galline dalle uova d’oro: strumento di vessazione per riempire le casse comunali e statali. Nemmeno a Stoccolma le amano particolarmente, ma invece di spremerle con le multe, cercano di nasconderle sottoterra.

#8 l’assenza di traffico
Anche per effetto del punto precedente, a Stoccolma il traffico pare scomparso. Rarissime le auto private, le strade hanno solo taxi, pedoni e biciclette. In una società che si basa sul rispetto reciproco anche andarsene in giro in automobile è un fastidio che si cerca di evitare.

#9 le luci alle finestre
Ogni via di Stoccolma la notte viene innaffiata di luce. Una piccola abat jour viene lasciata accesa vicina alla finestra, per donare un po’ di luce a una città che di luce ha fame.

#10 il silenzio
C’è sempre un momento in cui chiunque abbia vissuto a Stoccolma anche solo per pochi giorni rimpiange il suo silenzio.

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