La Borsa per nervi di ghiaccio: 5 aziende nella Black List Consob su cui si potrebbe scommettere un euro

Forse non tutti sanno che ad alcune società quotate nella borsa di Milano, che hanno evidenziato problemi finanziari, la Consob richiede di fornire un’informazione con cadenza mensile sulla propria situazione aziendale e finanziaria per tutelare i risparmiatori. Si tratta di aziende considerate ad alto rischio, spesso con valori che riflettono questo rischio. Alcune di loro presentano un interessante rapporto rischio/rendimento*
Qui l’ultimo elenco delle 23 società inserite nella Blacklist della Consob: Blacklist.

5 aziende nella Black List Consob su cui si potrebbe scommettere un euro

#1 STEFANEL: si aspetta un 2018 in crescita


Dopo anni di difficoltà si inizia a vedere qualche spiraglio positivo. L’esercizio 2017 è stato caratterizzato dai fatti ed eventi che hanno consentito la riorganizzazione del Gruppo grazie alla riduzione dei costi, al processo di ristrutturazione finanziaria e rafforzamento patrimoniale del Gruppo.

Il rilancio dell’azienda di abbigliamento veneta è in stadio di avanzamento: si punterà principalmente sul potenziamento della linea stilistica, su maggiori investimenti pubblicitari e sul refurbishment dei punti vendita. Inoltre sono previsti la chiusura di punti vendita non performanti ed un maggior rafforzamento all’estero. Questi sono alcuni dei principali obiettivi sui quali l’azienda si focalizzerà con l’obiettivo di realizzare un ebitda consolidato positivo e flussi di cassa operativi positivi a partire già dall’esercizio in corso;  un patrimonio netto consolidato positivo; risultati netti consolidati positivi per effetto della gestione ordinaria a partire dall’esercizio 2020 e in crescita nell’arco del piano industriale che terminerà nel 2022.

Nel 2018 il titolo Stefanel potrebbe finalmente iniziare a beneficiare del progetto aziendale portando beneficio anche ai piccoli risparmiatori.

Supporto 0.1590 euro (medio-lungo termine) per il test in area 0.1470 euro (1° target).

Resistenza 0.2750 (medio-lungo termine) per il test a 0.2951 euro.

#2 RISANAMENTO: l’anno del rilancio del quartiere Santa Giulia?

santa giulia fonte: pro Iter
santa giulia fonte: pro Iter

Anche per Risanamento il 2018 potrebbe essere l’anno del rilancio. La società immobiliare si focalizzerà sullo sviluppo della iniziativa immobiliare di Milano Santa Giulia (Risanamento e Lendlease) che potrebbe essere il punto di svolta ma non nel breve periodo. Infatti questi investimenti (area Nord e Sud di Milano S. Giulia, quartiere residenziale) porteranno i loro benefici nel medio/lungo periodo in quanto gli investimenti sostenuti sono destinati a dar luogo a ritorni non immediati in termini sia economici che finanziari. Il business plan per le aree prevede un investimento complessivo di circa 115 mln di euro, incluso il valore delle aree edificabili pari a 34 mln di euro.
Nel 2017 era prevista la vendita del Complesso Sky, delle Torri del Quartesolo e Grosio per una valore di circa 6 mln di euro, così come previsto nelle linee guida strategiche 2016/2017, ma fino ad oggi non si è arrivata a nessuna conclusione quindi la società immobiliare ha ancora questa carta da giocare, sarà la volta buona?
Supporto area 0.028 euro (medio-lungo termine) per il test in area 0.02650 euro in prima battuta

Resistenza 0.039 euro (medio-lungo termine) per il test in area a 0.042 euro in prima battuta.

#3 BRIOSCHI: per chi crede nella ripresa dell’immobiliare


Altro titolo immobiliare presente nella Black List Consob è Brioschi Sviluppo Immobiliare: l’attività è basata sullo sviluppo integrato di grandi aree urbane mediante la progettazione e la realizzazione di complessi innovativi.

Nel 2018 potrebbe esserci il rilancio del settore immobiliare e Brioschi continuerà nel proprio progetto di crescita e investimenti (il Gruppo procederà nelle attività operative coerentemente con i piani aziendali). La strategia aziendale già sta dando i suoi primi frutti, infatti la posizione finanziaria netta migliora sensibilmente (45,8 milioni di euro del 31/03/2018 rispetto a 127,1 milioni di euro al 31 dicembre 2016), grazie a nuove vendite immobiliari per un valore di circa 97 milioni di euro. I proventi della cessione consentono di ridurre l’esposizione nei confronti del sistema creditizio di circa 49 mln di euro, ciò permetterà di far fronte agli impegni finanziari futuri di medio periodo. Probabilmente ci vorrà ancora del tempo per ridurre l’indebitamento ma la strada che sta percorrendo il gruppo immobiliare sempre essere quella giusta.

Supporto 0.0700 euro (medio-lungo termine) per il test in area 0.067 euro in prima battuta

Resistenza 0.091 euro (lungo termine) per il test in area a 0.100.

#4 BIALETTI: aria di rimbalzo tecnico


Bialetti, leader in Italia nel mondo dell’Houseware, prosegue lungo la via delle vendite ed i corsi potrebbero raggiungere a breve il supporto grafico. Il titolo da circa 6 mesi continua a perdere terreno (-25%) e non accenna ad arrestarsi.

Nel 2017 la società aveva reso noto che non avrebbe raggiunto gli obiettivi previsti dal piano industriale 2013-2017 (adc nel 2015); ora Bialetti si lancia nel nuovo Piano Industriale 2018-2020 che si baserà su un maggior presidio dei mercati esteri a più alto potenziale di crescita; riduzione del capitale circolante; ridimensionamento e riorganizzazione della controllata turca CEM Bialetti.

Supporto 0.468 euro (medio-lungo termine) per il test a 0.450 euro in prima battuta (area 0.4100 euro 2° target)

Resistenza 0.600 euro (lungo termine) per il test a 0.670 euro.

 

#5 GABETTI: l’aumento di capitale ancora non basta


L’aumento di capitale ha permesso il riequilibrio della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo ma il titolo, almeno per il momento, non continua a beneficiarne, anzi sfiora i minimi storici.

Nell’esercizio 2018, il proseguimento dello sviluppo delle attività dovrebbe consentire la continuazione del percorso di crescita ed il miglioramento dei risultati. Il contesto immobiliare è in miglioramento dal punto di vista di transazioni e di prezzi ed il fatturato del gruppo è previsto in aumento. Le prospettive del mercato immobiliare in Italia sono rosee, le richieste sono previste in crescita sul segmento prima casa anche se ancora su immobili non di alto valore.

Supporto 0.370 euro (medio-lungo termine) per il test a 0.3433 euro in prima battuta.

Resistenza 0.500 euro (lungo termine) per il test a 0.5480 euro.

PASQUALE FERRARO

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